In Centrafrica i ribelli hanno attaccato Wantiguera

Nel villaggio dove sono presenti le suore missionarie del Lieto Messaggio che per fortuna stanno bene

45wantiguera2018dAlle 3 del mattino di martedì 9 giugno, il gruppo di ribelli della 3R ha pesantemente attaccato la sede della Unità di Sicurezza Formazione di Base Mista collocata nel villaggio di Wantiguera, in Centrafrica, proprio dove la nostra Diocesi è presente dal 1993 con le suore missionarie del Lieto Messaggio. È sempre qui che ha “terminato la sua corsa” il nostro caro don Adriano che per ora resta il primo sacerdote “fidei donum” della neo diocesi di Massa Carrara – Pontremoli.Grazie a Dio le suore del Lieto Messaggio stanno bene come ha confermato suor Liliana contattata tramite whatsapp.
Questa crisi politico militare che sta distruggendo un paese con tante potenzialità e portando odio e violenza in un popolo pacifico dura da troppo, moltissimo tempo. Era marzo 2013 quando un ex generale scendeva dal nord per prendere “possesso” del paese con la forza. Ma queste non sono cose nuove per l’Africa, per la Repubblica Centrafricana che ha perso il conto dei capovolgimenti al potere guadagnati con le armi, la violenza e il sangue di tante persone innocenti.
Anche questa volta il mondo ricco sta alla finestra e aspetta. Attende il momento per giocare – se è plausibile parlare di gioco quando il prezzo che si paga è la vita delle persone – alla speculazione e al maggior guadagno che, sappiamo bene, è sempre più un piatto ricco e a buon mercato quando c’è mancanza di sicurezza, assenza della giustizia. È la regola del ladro: rubo cose di valore, non pagate, per rivenderle a prezzo basso e molto conveniente per ricchi speculatori.
A parte lo sfogo cosa ci è possibile fare? Noi siamo a settemila chilometri di distanza. Non ci resta che chiedere al nostro Creatore di metterci una mano, di raddrizzare le vie storte e sbagliate degli uomini; di illuminare chi veramente può fare qualcosa ad agire in fretta per evitare che storie già viste in passato abbiamo a ripetersi.
Noi possiamo far sentire la nostra vicinanza spirituale alle suore ricordandole nella preghiera personale e anche nelle liturgie comunitarie che celebreremo. La loro testimonianza di fede è bellissima ed incoraggiante. Restano a Wantiguera, vicino alla loro gente, pronte a rinnovare l’apertura della loro casa a tutti coloro che li andranno per cercare rifugio e protezione.
Affidiamo il Centrafrica, la diocesi di Bouar, la missione di Wantiguera, le nostre suore e tutti i religiosi e le religiose presenti in RCA alla protezione di Maria, Regina della Pace. (G.L.)

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