Il polittico ritrovato: la Madonna col Bambino e gli Evangelisti

Recuperata quarant’anni fa, nel febbraio 1980, l’opera rubata nel santuario della SS. Annunziata

07Polittico_AnnunziataXLSono passati quarant’anni da quel febbraio 1980 quando i Carabinieri del nucleo per la tutela del patrimonio artistico recuperarono le tavole che componevano il polittico del santuario della SS. Annunziata, rubate tre mesi prima. Poi, dopo un lungo restauro, l’opera tornò nella chiesa dove era rimasta per più di cinquecento anni, offrendosi all’ammirazione di tutti in una vesta ben diversa da quella così familiare a generazioni di fedeli che l’avevano potuta ammirare.
Infatti, l’opera si presentava così come la vediamo ancora oggi, il riassemblaggio di nove tavole inserite prima del furto in una cornice neogotica che venne ritenuta tuttavia inadeguata, poco pertinente e, comunque, compromessa nella conservazione.
Di certo le attenzioni e l’abilità dei restauratori hanno restituito in tutta la sua straordinaria bellezza un’opera d’arte tra le più significative di un territorio ben più ampio di quello locale, nella quale emerge in tutta la sua forza espressiva la figura della Madonna, in trono al centro della scena, con in braccio il Bambino e che a lungo era stata venerata come Sant’Anna con in braccio la Vergine.
Coevo alla realizzazione del santuario dell’Annunziata negli ultimi decenni del XV secolo, il polittico è da tempo attribuito all’artista genovese Giacomo Serfolio, probabilmente allievo di quel Giovanni Mazone (1433 – 1512) al quale era stata assegnata in precedenza la paternità dell’opera.
07Polittico_Annunziata_come_eraUna vicenda controversa quella dell’attribuzione, che mantiene aperte varie ipotesi, tra le quali anche quella che possa essere uscita dalla mano di un misterioso Maestro dell’Annunziazione del Monte, autore di un polittico della Annunciazione che si trova nella chiesa di N. S. del Monte a Genova e che si collocherebbe tra il Mazone e il Serfolio.
Ad accorgersi del furto era stato il parroco, don Giovanni Sperindè, la mattina del 9 novembre 1979: i ladri, dopo aver forzato un’inferriata, avevano rubato 6 delle 9 tavole del polittico la cui cornice giaceva a terra, in pezzi. Inoltre era stata trafugata una preziosa tela conservata nella sacrestia, alcune pale degli altari laterali, arredi e candelabri. Indagini ad ampio raggio nel mercato d’arte “parallelo” nelle principali città italiane avevano portato i Carabinieri ad arrestate tre persone e recuperare un cospicuo patrimonio di opere rubate in varie parti d’Italia. Comprese le sei tavole del polittico.

(p. biss.)

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