Calcio: pareggi per Pontremolese e Serricciolo Podenzana e Monzone vicini alla vetta

Trasferta positiva degli azzurri in quel di Cascina che vale un punto importante verso la salvezza. Il Serricciolo si deve accontentare di contenere la verve del Marginone, ma il risultato accontenta entrambe. Atl. Podenzana e Monzone vincono come previsto e si avvicinano alla vetta anche per la pausa del Romagnano; ma sono i riposi a fare al momento la differenza. In Terza, la Palleronese stoppa la capolista e permette al Cerreto di allungare e ne approfitta anche il Vallizeri in attesa dei riposi.                            

L’Atletico Podenzana vince ed è vicina alla vetta della Seconda
L’Atletico Podenzana vince ed è vicina alla vetta della Seconda

Chiuso il secondo terzo della stagione, si fa sempre più impellente l’esigenza di prendere atto delle situazioni che via via vengono a crearsi per capire quali possano essere i possibili sviluppi. Illusione vana, però, perché i fatti anche questa volta hanno detto chiaramente che non è possibile fare i conti prima del tempo e l’imprevedibile può sempre essere dietro l’angolo, come appunto è successo in parecchi frangenti anche nella giornata appena trascorsa. Intanto, l’Eccellenza dove le nostre provinciali, in primis la Pontremolese, andavano in cerca di punti importanti per dare il dovuto assetto alla propria classifica in vista della volata finale. La cabala sembrava dire di un turno non insormontabile con la prospettiva di portare a casa un bottino di tutto rispetto. Invece, per Massese e San Marco le cose non sono proprio andate bene e, così, l’unica a muovere la classifica, con pieno merito, è stata proprio la squadra azzurra che ora tira le fila del gruppo tra la sorpresa generale, visti gli antefatti. Non ce ne abbiano i cugini di Costa, ma la Banda di Bracaloni, una volta di più, ha dimostrato di essere in palla e, in alcuni momenti, addirittura in grado di ipotizzare il bottino pieno. Poi, le cose hanno preso una piega diversa, colpevole anche un terreno di gioco davvero infame dove, più che giocare, era necessario trovare il modo di stare in equilibrio. Così, dopo il vantaggio dei nostri ed il pari quasi immediato dei padroni di casa, le due squadre, pur senza rinunciare a provarci, talora in modo anche incisivo, hanno preferito non offendersi anche perché il punto disponibile sul tappeto andava di lusso ad entrambe, per muovere una classifica rassicurante, ma da tenere curata in vista di un finale infuocato dove i colpi di scena, come anticipato, sono sempre all’ordine del giorno e le sorprese inevitabili. Quanto alla Pontremolese conforta il fatto che la striscia positiva si protrae ormai da ben dieci giornate e sarebbe un vero peccato interromperla specie da quando all’infilata incredibile di pareggi si sono aggiunte quelle vittorie che hanno fatto fare quel salto di qualità sul quale al momento si appoggiano le prospettive future. Certo, il prossimo impegno interno con il Tau Calcio Altopascio, oltre ai reverenziali riferimenti storici plurisecolari, sembra poter assumere il significato di momento di svolta per dare un’impronta importante alla stagione, visto che i lucchesi ci precedono di qualche lunghezza e potrebbero diventare il possibile obiettivo per il finale di stagione. Sia chiaro, stiamo sognando, ma perché volete vietarcelo proprio ora che possiamo ragionare in modo ben diverso rispetto a quanto fatto fino a qualche settimana fa?

I tabellini delle nostre squadre
I tabellini delle nostre squadre

Ben altro, invece, deve essere stato il ragionamento fatto dal Serricciolo, impegnato nella partita clou della 20a giornata contro un Marginone chiaramente impegnato a restare nella zona promozione e quindi esplicitamente disposto a vendersi l’anima pur di portare a casa qualcosa. Ne è venuto fuori un confronto all’ultimo sangue in cui le due formazioni hanno messo in luce tutto il loro attuale valore. Ma, quando è stato chiaro che cercare di tirare troppo la corda poteva fare correre qualche rischio di troppo, gli animi si sono acquietati ed il pari in bianco finale è stato il giusto riscontro atto a soddisfare i rispettivi appetiti. In fondo, per quanto Capezzano e Larciano abbiano fatto bottino pieno, la battaglia tra le cinque elette è ancora tutta da decidere e sarà probabilmente la primavera a decretare quale nel mucchio potrà pretendere di emergere lasciando alle altre la possibilità di tentare un’altra strada per crescere, valutate le fregature ovviamente. Serricciolo docet! Un ulteriore riscontro dell’imprevedibile è venuto anche dalla Seconda dove, a riposo il Romagnano, la Fivizzanese, indubbiamente in un momento di grande spolvero, si è tolta lo sfizio di bloccare le velleità dell’Atl. Carrara, riportandolo alla realtà, per fargli capire che la strada per la vetta è possibile attraverso altri percorsi. A goderne sono state le nostre più in vista, ovvero l’Atl. Podenzana, che ha vinto di misura sul fanalino Sporting Bozzano, ma il risultato è decisamente falso proprio per quanto offerto sul campo, ed il Monzone che ha fatto suo lo scontro di cartello del turno vincendo sempre di misura contro il Lido di Camaiore dopo una battaglia davvero bella, complicata, ma solo fino ad un certo punto, dalle condizioni del campo che, a modo loro, hanno reso lo spettacolo ancora più avvincente. I due rigori che hanno deciso il confronto, infatti, del tutto ineccepibili, hanno trovato la logica complicità nelle condizioni del terreno di gioco che non ha certo agevolato il compito dei difensori, costretti spesso ad usare le maniere forti per vincere anche l’opposizione del fango. Ora, la situazione al vertice resta tutta da definire perché i possibili conti vanno a cozzare con i problemi di chi dovrà ancora riposare e, quindi, tenere presenti i tre possibili punti che le avversarie dirette potrebbero incamerare in loro assenza. Insomma, una bella bagarre, nella quale fortunatamente siamo decisamente presenti anche con belle prospettive, dalle quali purtroppo si discostano la Fivizzanese, forse partita un po’ troppo in ritardo per sperare in qualcosa di importante, e poi il Monti, surclassato dal Ricortola e alla vana ricerca di una posizione di classifica che salvi la faccia, ed infine la Filattierese che, dopo l’ennesima sconfitta, ormai deve fare i conti con la matematica sapendo che se il divario con l’ultima scendesse sotto i dieci attuali punti, dovrebbe giocarsela per una salvezza tutta da decidere vista l’imprevedibilità degli spareggi dell’ultima ora. Quanto alla Terza, dire che sia avvenuto l’ennesimo terremoto atto a sovvertire tutto l’ipotizzabile, è davvero poco. Intanto, balza immediatamente all’occhio l’impresa di una ritrovata Palleronese che si prende lo sfizio di andare a buggerare addirittura la prima della classe, il Montagna Seravezzina, riportandola così alla realtà, ovvero ad inseguire chi non aspettava altro che proprio quel passo falso. Ecco, allora, tornare in auge il Cerreto che recupera la prima piazza in solitudine dopo avere strapazzato di brutto il Fosdinovo. Ma, se il Mulazzo è rimasto fermo per il turno di riposo, torna a farsi vivo il Vallizeri grazie alla sofferta vittoria sulla Villafranchese che vale tre punti di platino visto che permettono di riportarsi ad una sola lunghezza dalla zona calda dopo la batosta subita dallo Spartak Apuane ad opera del Versilia. Sia chiaro, anche qui i numeri non possono ancora dire quale potrebbe essere la verità vera perché il gioco dei riposi potrebbe ribaltare la situazione. Il ragionamento vale soprattutto per il solito Mulazzo che non ha più in calendario nessuna pausa ed avrà quindi il dovere di giocarsela fino in fondo a partire dal derby con la sorpresa Palleronese.

Luciano Bertocchi

Risultati, classifiche e prossimi turni dei campionati locali
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