Sul Malaspina il gruppo PD attacca il Sindaco: “Una triste realtà dopo falsi trionfalismi”

Il gruppo consiliare di Open Pontremoli, composto da Francesco Mazzoni, Elisabetta Sordi e Gregorio Petriccioli, esprime la sua posizione per quanto riguarda la vicenda del finanziamento per la demolizione e ricostruzione del complesso Malaspina:

Francesco Mazzoni Il capogruppo di "OpenPontremoli", ora è anche segretario comunale Pd
Francesco Mazzoni capogruppo di “OpenPontremoli” e segretario comunale Pd

Da più di un anno il Sindaco Baracchini e l’Amministrazione di Pontremoli sbandierano come un grande risultato il finanziamento della demolizione e ricostruzione delle scuole di via Roma, progetto presentato nel giugno 2018, a seguito dei risultati delle perizie di vulnerabilità sismica.
Oggi, il Sindaco “si sveglia” e scopre che non si può demolire un fabbricato vincolato.
Siamo al paradosso e al culmine dell’incompetenza e della bugia.
La durezza della nostra posizione è motivata dal fatto che, purtroppo, in consiglio comunale “noi l’avevamo detto“.
Il progetto non è mai stato affidato, ma assegnato a un professionista, non si capisce con quali modalità, che lo avrebbe “spontaneamente” e di buon cuore presentato all’Amministrazione Baracchini (questo ha detto il capogruppo di maggioranza in consiglio comunale).
Purtroppo, la scarsa trasparenza, che sempre abbiamo contestato, porta a questi risultati.
Superficialità, approssimazione e affidamenti poco trasparenti: questo è il triste epilogo di una vicenda gestita col solito metodo, tipico di questa amministrazione, abituata a gestire la cosa pubblica come se fosse una faccenda privata.
Come è possibile che in sede di progettazione non sia emersa una così grande causa ostativa alla demolizione?
Tutto questo emerge ora, dopo un anno di falsi trionfalismi, con i quali il Sindaco ha decantato tale progetto come il principale del mandato 2016 – 2021.
La realtà è ben diversa e adesso dobbiamo ripensare a che cosa fare, seriamente, per l’edilizia scolastica e per mettere in sicurezza concretamente l’edificio e garantire agli studenti il miglior servizio possibile.
Certo è che il Sindaco dovrà dare conto di questo fallimento e dire come intende gestire le
conseguenze, oltre che spiegare su che basi e con che logica venne affidata la progettazione.

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