Calcio: buon pari della Pontremolese col S.M. Avenza, mentre Atl. Podenzana e Serricciolo frenano

I timori della vigilia in casa azzurra per la delicatezza del confronto con i cugini carraresi sono stati fugati da una prova concreta che ha portato giustamente alla conquista del pari. Il Serricciolo vede sfumare all’ultimo minuto la possibilità di tornare a crescere battendo un’avversaria diretta. Il Podenzana soffre in casa con lo Sporting Viareggio e il Romagnano lo affianca in vetta. Anche il Mulazzo non riesce a superare l’Azzurra e le migliori allungano, anche se i riposi potrebbero riportare un po’ di equilibrio.

Pari per la Fivizzanese che guadagna un punticino a suo modo importante
Pari per la Fivizzanese che guadagna un punticino a suo modo importante

Poteva e doveva essere una giornata migliore, viste le tante possibilità aperte alle nostre formazioni più in vista per tentare il salto di qualità, invece le cose sono andate in una certa maniera e, alla fin fine, raccogliamo soprattutto pareggi che per qualcuno valgono oro, per altri sono un momento di pausa che lascia spazio alle contendenti dirette per rifarsi sotto o allungare decisamente. Soddisfazione, intanto, in casa azzurra, dopo la bella prestazione offerta sul campo del San Marco Avenza che ha permesso di muovere la classifica e, visto il livello di gioco espresso, di guardare avanti con tutt’altro spirito. Il campo, infatti, ha detto che il divario tra le due formazioni che si era visto in Coppa, si è ridotto enormemente e anche se la classifica pendeva a favore dei carraresi, i fatti hanno detto che alla fine il risultato più giusto era quello consolidato al termine del confronto. Quindi, una bella Pontremolese, una volta di più pronta a confermare l’innata vocazione alle prestazioni in campo esterno e, stavolta, formazione compatta con evidenti equilibri tra i vari comparti a dire che qualcosa sta muovendosi a livello di gruppo e che, sempre più, qualche piccolo ritocco potrebbe portare a soluzione i non pochi problemi ancora aperti soprattutto in casa. Non va trascurato, infatti, che siamo ormai al fatidico giro di boa di una stagione fondamentale per gli azzurri che devono dimostrare di potere meritare appieno un palcoscenico come quello dell’Eccellenza ed ora hanno di fronte due opportunità importanti, due partite casalinghe, per altro contro due formazioni in evidente difficoltà e, quindi, sulla carta probabili bersagli ideali per dare alla classifica un’impronta diversa prima di affrontare il nuovo anno. Saranno in scena, infatti, al Comunale, prima l’Atl. Cenaia, nell’ultimo turno del girone di andata e, subito dopo, nella prima di ritorno, il Cuoiopelli, come dire sei punti, sulla carta quasi su un piatto d’argento, nei fatti tutti da conquistare, ma che potrebbero davvero proporsi come il trampolino di lancio per un 2020 di tutt’altro sapore e decisamente meno denso di ombre non distinguibili. Tanto più che il 2020 si aprirà con una prima trasferta in quel di Castelnuovo Garfagnana che, a sua volta, non sta attraversando un grande momento, come dire che, almeno in apparenza, sembra che la sorte, facendo gli scongiuri, sia davvero dalla nostra parte. Attenzione però, perché questi sono i passaggi in cui un po’ tutti stanno facendo i conti e anche gli altri come noi staranno studiando strategie adeguate per evitare rischi, quindi meglio prendere il presente con le molle prima di piangersi addosso.

Tabellini delle nostre squadre
Tabellini delle nostre squadre

Lacrime che al momento affliggono il Serricciolo che ha visto sfumare il sogno di una prepotente risalita in classifica proprio all’ultimo minuto, contro una formazione come il Capezzano che è stata una delle dominatrice della prima parte della stagione e che, domata, poteva essere un cliente più abbordabile anche nelle ambizioni. Tutto a catafascio, invece, e proprio quando l’esultanza stava crescendo, a dire che in questo calcio tutto è possibile e non bisogna mai distrarsi, specie per chi, come gli aullesi, avanza qualche ambizione di crescita, per altro meritata dopo lo sgarro appena sofferto. L’attuale quinta posizione, anche se a sole tre lunghezze dalle prima, crea, infatti, un certo disagio che andrà fugato visto che il calendario sembra favorevole e ritrovando spirito e determinazione non dovrebbe essere difficile dimostrare appieno quale sia la vera caratura della squadra e quali potrebbero essere le sue reali intenzioni. Non si ride neanche in Seconda dove il felice momento vissuto nelle ultime settimane sembra essersi interrotto, quasi a ribadire che il mese di dicembre per tradizione non ci è molto propizio e che vale quindi la pena di sfatare un tabù fin troppo ritrito. Da un parte, infatti, la capolista Atl. Podenzana, sulla carta avvantaggiata dal favore del pronostico, è stata fermata in casa da uno Sporting Viareggio non esaltante, ma determinato a portare a casa qualcosa da una trasferta difficile, ma proprio per questo più eccitante. Ne ha approfittato il Romagnano che, battendo, non senza difficoltà, un Monti finalmente all’altezza della sua fama, si è riportato in vetta, in coabitazione, determinato però a mettere in chiaro quali sono le sue reali intenzioni di crescita, manifestate espressamente per un lungo frangente. Tutto da rifare, quindi, in un panorama che sta proponendo nuovi interpreti per la bagarre finale, ma non solo il già noto Lido di Camaiore, ma soprattutto l’Atl. Carrara che battendo un Monzone un po’ sotto tono si è infilato nelle maglie che contano a dire che l’abitudine ad essere tra le migliori non l’ha certo perduta. Per il resto, niente di eclatante, se non che almeno Filattierese e Fivizzanese, probabilmente meritando di più di quanto non abbia dato loro il campo, escono con un punticino che a suo modo si fa rassicurante in prospettiva e fa capire soprattutto che la strada per uscire dall’anonimato è ancora aperta. La vera tristezza viene dal fatto che, come annunciato con adeguato anticipo, il Barbarasco si è ritirato dal torneo e quindi non è sceso in campo, lasciando un vuoto importante solo per gli effetti morali, ma senza intaccare la classifica visto che fino ad oggi non aveva guadagnato neppure un punto. Il rammarico, però, non sta nel fatto che la squadra non abbia ottenuto i risultati che sperava quanto per un abbandono che non ha precedenti nella storia di una Società gloriosa, con un palmares di prestigio in ambito lunigianese, a dare, quindi, un nuovo colpo gobbo alla nostra tradizione calcistica, sempre più destinata, almeno in apparenza, a recitare un ruolo marginale nel panorama più generale, nonostante le logiche eccezioni. Anche la Terza propone un momento di pausa a quella che sembrava una stagione favorevole per piazzare qualcuna delle nostre ai livelli che contano. Da un lato, infatti, il Mulazzo, dopo gli ultimi exploit, si vede stoppare in casa da un’Azzurra sorprendente, nonostante la classifica non eccellente, e vede le migliori allungare, per un varco che potrebbe però essere ricolmato grazie al gioco dei riposi che proprio le due regine devono ancora assolvere, con la prospettiva di ridare fiato ad una graduatoria quasi mortificante. è quello che spera anche il Vallizeri che, un po’ in ombra negli ultimi tempi, sembra non avere rinunciato alla possibilità di entrare nei giochi che contano e spera di farlo nel breve, anche se, a sua volta, sarà interessato dalla pausa prevista dal calendario. Per il resto niente di nuovo se non la solita pochezza che vale tre sconfitte che confermano uno stato di qualità tutto da discutere, valorizzato solo dalla voglia di esserci fino in fondo come dimostrato dalla Villafranchese che ha saputo tenere testa ad una delle reginette, per soccombere solo nel finale quando un pari sarebbe stato il giusto riscontro.

Luciano  Bertocchi

Risultati, classifiche e prossimi dei campionati locali
Risultati, classifiche e prossimi dei campionati locali

 

Condividi