La Seconda riesce a salvare la faccia al nostro calcio sempre più sottotono

Trasferta da dimenticare per la Pontremolese che subisce una brutta punizione, per altro immeritata, in casa della capolista Pro Livorno. Un Serricciolo chiaramente sottotono si fa imbambolare dal Molazzana e si allontana dalla vetta. Colpo grosso del Monzone che batte con pieno merito la capolista Romagnano e permette all’Atl. Podenzana di risalire la china. Sempre più in ombra Filattierese e Barbarasco. Terza con pochi sussulti, ma soprattutto con il Vallizeri che si fa battere in casa e scende al quarto posto.

Il Monzone fa il colpaccio di giornata battendo la capolista (ora in coabitazione) della Seconda Categoria, il Romagnano
Il Monzone fa il colpaccio di giornata battendo la capolista (ora in coabitazione) della Seconda Categoria, il Romagnano

Tempi duri per gli azzurri della Pontremolese che, nel momento forse più delicato del torneo, incappano in due trasferte consecutive con due delle prime della classe e, oltretutto, con la difesa dissestata tra squalifiche ed incidenti. Il primo passaggio, quello con la capolista Pro Livorno. si rivela oltremodo infausto perché la Pontremolese prova a fare tutto il suo dovere e, nonostante lo svantaggio iniziale, che ha colto di sorpresa l’intero pacchetto difensivo, ha retto a lungo all’urto dei padroni di casa provando anche a reagire con grande coraggio, indifferente all’evidente superiorità della contendente, soprattutto in termini di organizzazione. Purtroppo, quando gli esiti dello sforzo espresso per recuperare almeno il confronto, sembravano potere dare un qualche risultato, il palo ha frenato l’impeto azzurro quasi a sancire una sconfitta che doveva maturare a tutti i costi. Gli azzurri infatti, dopo la delusione si sono come afflosciati e il Pro Livorno ha avuto via libera nel finale per distendersi con tutte la sue capacità offensive che ne fanno non a caso il miglior attacco del torneo. Evidente, però, che la batosta è parsa ai più fin troppo pesante perché il bottino maturato per i padroni di casa non rende affatto ragione all’effettivo impegno espresso sul campo dalla Pontremolese che, invece, doveva poter uscire a testa alta dal difficile confronto, tanto più che Stefanini, sostituto dello squalificato Bracacloni ha dovuto inventarsi di sana pianta la difesa che, fino a domenica scorsa, era stata il vero punto di riferimento dell’intera squadra. Chiaro anche, però, che non sono queste le partite in cui una squadra che deve puntare a salvarsi deve assolutamente fare punti, ma provarci è indispensabile. Cosa necessaria per il prossimo incontro in trasferta con il Castelfiorentino, terza forza del torneo, avversario, quindi, da prendere con le pinze per cercare di ricavare quel qualcosa che torni a muovere una classifica sempre più asfittica e che da ora vede gli azzurri pericolosamente in zona play out, a dire che occorre assolutamente reagire alle difficoltà del momento per tentare di mettere in casa qualche punto importante prima del giro di boa e, soprattutto, in attesa che la Società si decida a integrare una formazione che è parsa da subito piuttosto fragile in particolare in attacco e necessita di rinforzi importanti che permettano di ribaltare una situazione che, in queste condizioni, non sembra poter avere sbocchi significativi.

I tabellini delle nostre formazioni
I tabellini delle nostre formazioni

Secondo passaggio negativo anche per il Serricciolo che, dopo la pausa interna dello scorso turno, incappa a sorpresa nella prima sconfitta stagionale però con una formazione decisamente al di sotto del suo livello e, quindi, alla sua portata, come avrebbe voluto il pronostico. Niente da eccepire sul risultato perché i padroni di casa del Molazzana hanno messo a frutto il momento di stanca della formazione di Bertacchini e, dopo avere colpito a metà della prima frazione, si sono limitati a controllare la partita senza per altro correre eccessivi rischi; infatti gli ospiti si sono rivelati privi di idee e soprattutto non sono stati in grado di esprimersi con quella verve che ha caratterizzato fino ad una quindicina di giorni fa le loro prestazioni. Una pausa preoccupante per gli aullesi che non solo si allontanano dalla vetta ma vedono staccarsi le due principali concorrenti al primato che, invece, si sono espresse al massimo delle loro possibilità. Occhio ai prossimi impegni, soprattutto tenendo conto che gli scontri diretti delle avversarie potrebbero offrire nuove chanches per risalire la china, evitando però di compiere ulteriori passi falsi. Per una volta a lanciare segnali importanti e qualificanti per il nostro calcio è la Seconda categoria che si propone con riscontri di tutto effetto che potrebbero avere conseguenze positive in prospettiva. Nello scontro clou di giornata, infatti, il Monzone, accreditato di recente da un momento di stanca, ha tirato fuori le unghie e ha trovato qualità e determinazione per battere con pieno merito la capolista Romagnano. Non è stata, però, un’impresa particolare perché è stato possibile rivedere il Monzone delle prime partite, quello che sembrava in grado di svolgere un ruolo da vero protagonista nel torneo, cosa per altro da non scartare ancora. Il successo ha spianato la strada per una risalita significativa in classifica all’Atletico Podenzana che è stato capace di andare a vincere, dopo una bella lotta, sul campo dell’Attuoni Avenza dove l’ha fatta da padrone per tutta la prima frazione di gioco, rischiando poi qualcosa nella ripresa quando ha temuto di farsi rimontare le tre reti messe a segno nei primi sessanta minuti. Ora la situazione del torneo è praticamente riaperta perché le prime piazze coinvolgono ben 5 squadre in soli quattro punti, come dire che tutto può ancora succedere e diventa difficile individuare una favorita d’obbligo. Delle altre nostre La Fivizzanese riesce ad imporsi nel delicato derby con il Barbarasco che è ancora alla ricerca del primo punto in classifica dopo dieci giornate, mentre il Monti esce indenne dal campo del Fortis Camaiore dopo essere riuscito a rimontare ben due reti con una bella reazione nella ripresa che è stata coronata dal pari al 90’ su calcio di rigore, per un punto ampiamente meritato soprattutto per l’impegno, anche se tardivo. Cosa che non stupisce perché una volta di più i liccianesi hanno mostrato il loro camaleontismo di squadra imprevedibile, capace di estasiare e mortificare nel contempo, quindi del tutto inaffidabile in termini di previsioni. Brutta nuova pausa anche per la Filattierese che proprio non riesce a decollare ed incappa nell’ennesima batosta in trasferta questa volta ad opera addirittura del modesto San Macario che trova il modo per esaltarsi e risalire la china proprio a spese dei castellani che, con un altro risultato, oggi godrebbero di ben altra immagine. Nuove sconfortanti, invece, anche dalla Terza dove la sorpresa Vallizeri cade per la prima volta in casa mettendo in luce i difetti emersi negli ultimi tempi, forse non solo per proprio demerito quanto perché le altre formazioni hanno cominciato a girare a pieno ritmo. è il caso del Montagna Seravezzina che con questa vittoria viene a proporsi tra le elette del torneo mentre il Vallizeri sembra destinato ad uscirne, a meno di una reazione di qualità che ne rilanci le quotazioni. In luce, di contro, il Mulazzo che riesce ad uscire indenne dalla trasferta contro il Cerreto, finora una delle elette e continua a crescere, confermando l’intenzione di proporsi nel gotha del torneo, anche se l’avvicinamento alla vetta è ancora lungo. Tornano a vincere i Rangers Soliera a spese del Versilia e questo fa sperare in un pronto recupero dopo la pausa scenata negli ultimi tempi. Finalmente a punti anche la Villafranchese che, però, non prevale sul modesto Academy Massa Montignoso e chiude con un eclatante 4 a 4 che denuncia tutte le difficoltà ancora presenti.

Luciano  Bertocchi

Risultati, classifiche e prossimi turni dei campionati locali
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