Aulla: prime soluzioni per il nodo viario di Albiano

Un protocollo di intesa tra i vari enti prevede di attivare Vigili e Polizia Provinciale per arginare la situazione. Ma resta l’attesa per la realizzazione dell’annunciata rotonda

65492946_1823382454431354_4383263590153453568_nPrime (parziali) soluzioni per il nodo viario di Bettola e Albiano Magra, la “porta sud” della Lunigiana. Scomparsa dai radar la più volte annunciata rotonda che doveva prendere il posto dell’ex stazione ferroviaria di Albiano-Caprigliola, i problemi all’incrocio tra la Statale della Cisa e la Provinciale 31 (la ex Statale di Buonviaggio che dal ponte di Albiano raggiunge La Spezia) continuano ad essere irrisolti. Ad aggravarli, le periodiche chiusure della provinciale che unisce Ceparana e Fornola, interessata dal primo lotto di lavori per la sua definitiva messa in sicurezza. È stato il comune di Aulla, territorialmente competente, a prendere l’iniziativa di unire tutti gli enti interessati ai disagi provocati dalle lunghe code che si formano all’innesto delle due arterie. Nessuna soluzione infrastrutturale, ma un protocollo di intesa proposto dal sindaco Roberto Valettini, che ha coinvolto il Prefetto di La Spezia e quello di Massa, la Regione Liguria e la Provincia di La Spezia chiedendo una responsabilizzazione in termini di intervento diretto ai Comuni liguri limitrofi, anche se non tutti hanno aderito alla proposta. Ne è scaturito un protocollo di intesa che vedrà attivi i vigili di Santo Stefano Magra, Bolano e la Polizia Provinciale della Spezia dal mercoledì al venerdì dalle ore 16,30 alle ore 18,30 mentre la Polizia Municipale di Aulla garantirà la presenza dei vigili tutti i giorni dalle ore 7 alle ore 9 e il lunedì e il martedì nel tardo pomeriggio. La cooperazione tra i comuni interessati ai flussi automobilistici nella zona (non tutti: i Comuni di Follo e Vezzano non hanno firmato il protocollo) garantiranno quindi per 4 ore “di punta” dei giorni lavorativi una presenza finalizzata, nei limiti del possibile, a decongestionare il traffico da e per Albiano e da e per la Lunigiana. Risultato certamente non risolutivo ma apprezzabile, quello ottenuto dall’amministrazione aullese a beneficio della viabilità di tutta la vallata, soprattutto se si pensa che ad analogo appello lanciato da Valettini alcuni mesi fa, nessun comune limitrofo firmò alcuna forma di impegno. Oltre che per la rotonda sull’ex stazione albianese – probabilmente l’intervento più efficace nel risolvere il problema della strozzatura stradale in questa “enclave” toscana in terra ligure – nulla di nuovo nemmeno per quanto riguarda la sistemazione dell’erosione del Magra al di sotto della Statale della Cisa all’altezza di Stadano. Il semaforo posizionato il primo marzo 2018 per restringere la carreggiata e consentire un transito in sicurezza, è ancora al suo posto a determinare rallentamenti e code infinite. (d.t.)

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