Esplosione di gas a Bagnone, bambino ricoverato

è successo nella frazione di Pagliaccio

Immagine d'archivio di due bombole di gas esplose
Immagine d’archivio di due bombole di gas esplose

Un grappolo di case e un grappolo di persone nell’esiguo borgo di Pagliaccio, situato a circa 500 m d’altitudine, facente parte del comune di Bagnone, a ridosso del confine con Licciana Nardi. Una frazione simile a tante altre della nostra vallata dove regna sovrano il silenzio e dove il tempo sembra essersi fermato. Sere fa, però, un boato ha fatto sussultare i pochi abitanti, quasi un’unica famiglia allargata, per un brutto incidente domestico, causato da una fuga di gas, all’interno della cucina di un’abitazione dove una mamma stava preparando la camomilla per il bambino di quattro anni, prima di farlo addormentare. Ed è stato proprio il piccolo a rimanere ustionato. Allertati immediatamente i soccorsi, sul posto sono arrivati Carabinieri, Vigili del fuoco, ambulanze. I volontari, ritenuta grave la situazione del bimbo, con ustioni in vari punti del corpo, hanno richiesto l’intervento dell’elicottero Pegaso, che, decollato dall’aeroporto del Cinquale, è atterrato velocemente in Lunigiana trasportando il piccolo, accompagnato dalla mamma, all’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Gli abitanti di Pagliaccio, fra cui alcuni inglesi, sono accorsi immediatamente per dare il proprio aiuto. Sembrava una serata come tante ed invece quello scoppio, le cui cause precise sono ancora al vaglio degli inquirenti, ha davvero turbato tutti. Tangibile l’apprensione per la salute del piccolo al quale auguriamo di tornare, al più presto, a sorridere, a giocare e a correre fra i prati fioriti. Con l’entusiasmo della tenerissima età. i.f.

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