Scelti i sei libri finalisti del 67° Premio Bancarella

Una sestina dominata dal “giallo”, appuntamento per la serata finale il 21 luglio

I sei autori finalisti del Premio Bancarella 2019
I sei autori finalisti del Premio Bancarella 2019

Sono stati annunciati al Circoli Lettori di Torino i sei libri vincitori del 67° Premio Selezione Bancarella. Si tratta dei sei volumi che si contenderanno, il prossimo 21 luglio, nella tradizionale cornice di piazza della Repubblica, la vittoria della prestigiosa fascetta del Bancarella. Ed ecco quindi i finalisti che sono stati individuati dai librai che hanno così interpretato il gusto dei lettori, per il successo di pubblico conseguito, in un percorso iniziato il 1° marzo 2018 e conclusosi il 28 febbraio 2019: Elisabetta Cametti, “Dove il destino non muore” (Cairo); Alessia Gazzola, “Il ladro gentiluomo” (Longanesi); Tony Laudadio “Preludio a un bacio” (NN); Marino Magliani “Prima che te lo dicano gli altri” (Chiarelettere); Marco Scardigli “Evelyne” (Interlinea); Giampaolo Simi “Come una famiglia” (Sellerio). Gli autori sono stati selezionati fra le 1.200 segnalazioni dei 200 librai indipendenti coinvolti nel Premio Bancarella. Gli stessi librai, rappresentati da Unione Librai Pontremolesi e Unione Librai delle Bancarelle, procederanno quindi ciascuno alla votazione di tre dei sei titoli e il calcolo dei voti porterà al vincitore, che sarà premiato il 21 luglio.

Il manifesto della 67a edizione del premio Bancarella con le copertine dei sei libri finalisti
Il manifesto della 67a edizione del premio Bancarella con le copertine dei sei libri finalisti

Da uno di questi sei finalisti emergerà quindi il vincitore del 67° Premio Bancarella ottenendo un riconoscimento che legherà l’autore con il prestigioso albo d’oro del Premio che può contare nel proprio palmares tre Nobel della letteratura: Ernest Hemingway, Boris Pasternak e Isaac Singer e tanti autori che hanno fatto la storia della narrativa e del giornalismo. La presidente del Premio 2019, già vincitrice nel 2015, Sara Rattaro, ha sottolineato come sia un momento di visibilità per i libri della sestina, contraddistinti in questa edizione da grande varietà: storie in gran parte poliziesche, tra personaggi ricorrenti come quelli di Elisabetta Cametti e Alessia Gazzola, la prima paragonata a un Dan Brown femminile per i suoi thriller e la seconda nota per la serie de L’allieva, che ha per protagonista una giovane medico legale. Ma anche gialli storici, come quello di Scardigli in una Novara di primo Novecento, e ancora i misteri nella Versilia dal lato “dark”, come la storia di Giampaolo Simi. Esulano dalla trama poliziesca il romanzo di Marino Magliani, che mescola paesaggio ligure ad Argentina nella ricerca di una figura paterna, e il libro di Tony Laudadio, la dolce storia di un barbone che racconta una rinascita verso la felicità che sa dare senso alla vita. Ed allora l’appuntamento è per il 21 luglio in piazza della Repubblica quando, a partire dalle ore 21, il notaio del Premio, Sara Rivieri, aprirà le buste con i voti dei librai, che costituiscono la Giuria del Premio e l’esito dello spoglio incoronerà il vincitore della 67a edizione del Premio Bancarella. Si ricorda che nella stessa cornice, sabato 20, verrà assegnato anche il 56° Premio Bancarella Sport.

 

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