La vela: sport affascinante e risorsa per il territorio

Panathlon Lunigiana. Importante incontro a Pontremoli con il velista Attilio Cozzani

Il presidente del Panthlon, Aldo Angelini (a sinistra), con il velista Attilio Cozzani.
Il presidente del Panthlon, Aldo Angelini (a sinistra), con il velista Attilio Cozzani

è stata la vela al centro dell’incontro organizzato dal Panathlon Pontremoli Lunigiana. Ad aprire la conviviale è stato il presidente Aldo Angelini, il quale si è detto soddisfatto per la numerosa presenza dei soci e ha presentato gli ospiti del club cittadino, Attilio Cozzani, istruttore tecnico di vela della Spezia e titolare oggi del blog Acquadimare.net e Vittorio Giusti, già presidente del Club Panathlon Versilia Viareggio e amante della vela. Il presidente ha passato poi la parola al vicepresidente vicario Pietro Baldi che ha brevemente raccontato di come ha avuto modo di conoscere Attilio Cozzani nell’ambito delle manifestazioni svolte dalla sua associazione “Dante Alighieri” di La Spezia ed invita quindi il gradito ospite a narrare la sua vita avventurosa di marinaio, istruttore di vela, regatante e blogger. Cozzani ha confessato di aver aderito all’invito con particolare entusiasmo anche perché di origini pontremolesi.

Il tavolo dei relatori del Panathlon
Il tavolo dei relatori del Panathlon

Spaziando dai ricordi di gioventù sulle barche a vela, ai primi imbarchi quindicenne, dagli studi al Nautico ai corsi per sostenuti, Cozzani ha fatto vivere a tutti i presenti il racconto di un giovane determinato e con un preciso obiettivo: navigare. Ha poi ribadito che la vela non è solo una disciplina piena di fascino, ma può rappresentare anche un veicolo promozionale per incrementare flussi turistico-culturali, mobilitare risorse e imprimere una sterzata alla debole economia della nostra Terra . “Il Golfo di La Spezia ed il comprensorio sono un posto adatto per lo sport: le barche sono al riparo dalle onde e, di fronte al nostro spazio di mare, c’è l’interdizione di passaggio per le navi da crociera. Abbiamo delle ottime infrastrutture per tutti i tipi di equipaggi. Organizziamo regate internazionali e siamo conosciuti in tutta Italia grazie ad una logistica favorevole che ci permette di poter fare vela tutto l’anno”. La narrazione ha poi spaziato sulle regate classiche e qui Attilio ha raccontato di come ha dovuto dire no alla chiamata per partecipare alla “Americas Cup” con l’equipaggio di Mascalzone Latino per ragioni di lavoro e umanitarie. Un altro aspetto toccato sono stati i livelli sempre più sofisticati dei materiali e della tecnologia, presupposti questi che richiedono ingenti investimenti di danaro possibili solo con l’aiuto di importanti sponsor. La serata è proseguita con narrazioni piene di gustosi aneddoti di mare alternate a quelle dell’altro gradito ospite viareggino Vittorio Giusti, che vanta tra i suoi palmares la prestigiosa vittoria della Giraglia, che è una delle regate più difficili e più note al mondo e che Sanremo ha la fortuna e la capacità di ospitare, per partenze o arrivi insieme con St.Tropez. La serata si è conclusa con il consueto scambio di gagliardetti del Panathlon e di un omaggio del libro vincitore del Premio Bancarella.

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