Aulla: commemorazione a cento anni dal termine della 1a Guerra Mondiale

Organizzata dall’Associazione Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra 

Un momento dell’omaggio reso al monumento dedicato ai caduti in guerra davanti al palazzo comunale di Aulla.
Un momento dell’omaggio reso al monumento dedicato ai caduti in guerra davanti al palazzo comunale di Aulla.

Il 6 ottobre, ad Aulla, si è tenuta la commemorazione del centenario della conclusione della Prima Guerra Mondiale. L’evento è stato organizzato dal Comitato provinciale (presidente Enrico Bragazzi) e lunigianese (presidente Andreino Fabiani) dell’Associazione Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra, con il patrocinio del Comune di Aulla, coordinato da Gabriele Gerini. La cerimonia ha visto la partecipazione di autorità civili e militari, del gonfalone della Provincia e dei labari di numerose Associazioni e Istituzioni del territorio ed è stata accompagnata dalle note musicali della Filarmonica Santa Cecilia di Pallerone e dai canti del Coro ANA Monte Sillara di Bagnone. La commemorazione, diretta dall’alpino Pier Giorgio Belloni, è iniziata con la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai caduti ed è proseguita, nel palazzo comunale, con i saluti portati dal consigliere nazionale dell’Associazione – già presidente – Rodolfo Bacci e con la toccante e puntuale rievocazione dei momenti più significativi della Prima Guerra Mondiale del sindaco di Aulla Roberto Valettini.

Nella sala consigliare di Aulla il sindaco Roberto Valettini tiene l’orazione ufficiale
Nella sala consigliare di Aulla il sindaco Roberto Valettini tiene l’orazione ufficiale

Il primo cittadino ha ricordato i caduti, le medaglie d’oro al valor militare e i valori di pace senza dimenticare l’esperienza dei soldati in guerra, raccontata con toccante passione. L’Associazione, sorta nel pieno della Grande Guerra, nel secolo della sua attività ha svolto, ma continua a farlo, un grande “ruolo di aiuto alle centinaia di migliaia di famiglie che, nel corso delle due guerre mondiali, hanno perso loro famigliari”. Altrettanto importante è l’impegno assiduo che dedica per “mantenere viva la memoria, non solo dei caduti e dei dispersi, ma della follia della guerra, e per tenere ferma la volontà di operare per la pace”. Sempre ad Aulla, il 4 novembre, sarà ospitata la festa provinciale in ricordo della fine della Prima Guerra Mondiale.

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