A Vinca si tratta per la realizzazione di un “luogo della memoria” 

Nel cimitero di Vinca il lungo elenco dei nomi dei civili uccisi tra il 24 e il 26 agosto 1944
Nel cimitero di Vinca il lungo elenco dei nomi dei civili uccisi tra il 24 e il 26 agosto 1944

A Vinca alcuni abitanti vorrebbero cambiare l’aspetto e dare una funzione alla casa situata all’inizio della strada che porta al paese vecchio. È di proprietà della Croce Rossa e ha avuto diverse utilizzazioni negli anni passati. Da molto tempo, però, è stata abbandonata a se stessa e sta sempre più assumendo l’aspetto di un rudere. L’idea di molti vinchesi è di ristrutturarla per adibirla a “luogo della memoria”, considerando che lì, nell’agosto del 1944, furono uccise dai nazifascisti, dopo aver subito violenza, 27 donne. Perché la proposta possa andare in porto, occorre che la CRI, più volte invano sollecitata, la renda disponibile e che, di seguito, si trovino i soldi per eseguire i lavori di recupero. L’onorevole PD Martina Nardi ha sposato queste richieste e ha presentato un’interpellanza al Governo, chiedendo un intervento a favore della realizzazione del progetto. Vinca meriterebbe un’attenzione particolare da parte delle Istituzioni, affinché rimanga, specialmente fra i giovani, la conoscenza del terribile eccidio e delle brutture che l’uomo può arrivare a perpetrare. (a.f.)

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