Fissate le regole per la frequenza della Primaria di Ceserano

Limitate a 99 le presenze nell’edificio. Tante le iscrizioni non accettate. La grande richiesta è dovuta al fatto che è l’unica Primaria del Comune a “tempo pieno”. Sul trasporto degli alunni: sarà garantito a chi ne ha già usufruito, ma non ai nuovi  iscritti fuori bacino d’utenza.

La facciata della scuola Primaria di Ceserano
La facciata della scuola Primaria di Ceserano

Con una comunicazione scritta, indirizzata alla Dirigenza scolastica ed alle famiglie interessate, l’Amministrazione Comunale di Fivizzano fa chiarezza sulle iscrizioni e sul trasporto degli alunni alla Scuola Primaria di Ceserano. La questione è la stessa che era stata al centro, lo scorso anno scolastico, di qualche polemica e di discussioni anche in sede di Consiglio Comunale, sollevate dai consiglieri del gruppo “Cambiamo Adesso” ma le disposizioni di legge fissano regole che non possono essere derogate. La più drastica e ineludibile è quella che fissa in 99 il numero massimo delle persone – alunni, insegnanti, bidelli – che l’edificio scolastico può ospitare nel rispetto delle norme di sicurezza. Alcune iscrizioni, pertanto, non sono state accettate e tra le richieste la precedenza è stata data a quelle che rientravano nei criteri stabiliti in passato dal Consiglio d’Istituto; ad esempio: appartenenza al bacino d’utenza di Ceserano o alla famiglia di altri bambini già frequentanti. Per quanto, poi, riguarda il trasporto con gli scuolabus è “tassativo” che sarà garantito a quanti, pur fuori bacino, ne hanno usufruito negli anni passati e fino al termine del ciclo primario. Per i nuovi iscritti, se fuori bacino d’utenza – vale per tutti -, dovranno provvedere le famiglie con propri mezzi. Tutto questo interesse crescente per la scuola di Ceserano è motivato dal fatto che, dal 2007, è l’unica a “tempo pieno” del Comune e, quindi, nell’opinione generale, in grado di rispondere al meglio alle esigenze didattiche e di lavoro delle famiglie. Forse, però, analizzando bene le varie iniziative di tipo didattico-educativo-ricreativo presenti nel territorio comunale e, magari, potenziandole, si potrebbero dare risposte alternative soddisfacenti ai bisogni degli alunni e dei genitori. C’è anche da riconoscere che il complesso scolastico di Ceserano, pur situato in un luogo non felicissimo, è stato, però, più volte oggetto di opere per garantire la maggior sicurezza possibile e che presto sarà dotato anche di una palestra. Poi non è trascurabile il fatto che la comunità ceseranese è strettamente legata alla “sua” scuola e collaborativa in ogni iniziativa scolastica, ma anche molto attiva in tutte le situazioni che possono rendere il paese più accogliente. È già stato scritto del recupero delle tradizioni, anche religiose, che l’Associazione culturale presieduta da Marco Gallini ha riportato in vita. Ora i volontari della stessa sono stati protagonisti del recupero di un’area degradata e abbruttita da una cadente baracca, che è stata abbattuta. Concessa in uso gratuitamente dai proprietari, è diventata un luogo accogliente, disseminato di aceri, melograni, ulivi, con panchine a disposizione di chi desidera sostarvi. Un vero piacevole biglietto da visita per quanti entrano nel paese. (Andreino Fabiani)

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