Lorenzo Musetti sfiora la vittoria degli Us Open junior

Il giovane tennista di Carrara si è arreso solo in finale al brasiliano Thiago Seyboth Wild 

Il tennista carrarese Lorenzo Muretti durante una fase di gioco al recente Us Open junior
Il tennista carrarese Lorenzo Muretti durante una fase di gioco al recente Us Open junior

Un sogno arrivato fino alla finale, quello del giovane tennista di Carrara, Lorenzo Musetti, che ha sfiorato la vittoria degli Us Open junior. Alla fine non ce l’ha fatta ed il giovane tennista ha perso contro il brasiliano Thiago Seyboth Wild per 6-1, 2-6 – 6-2 in un match che ha avuto tre fasi ben distinte. In ogni caso, la sconfitta della finale nulla toglie al grandissimo torneo del carrarese che, a soli 16 anni, ha dimostrato di poter giocare tranquillamente alla pari contro un giocatore non solo più grande (Musetti è classe 2002, il brasiliano classe 2000) ma che già frequenta abitualmente il circuito maggiore. Il brasiliano, favoritissimo alla vigilia, parte alla grande vincendo il primo set in appena 18 minuti. Musetti riesce a tenere soltanto il proprio turno iniziale di servizio, prima di subire una serie di cinque giochi da parte di Seyboth Wild, per un primo parziale concluso 6-1. Ad inizio secondo set la musica non sembra cambiare più di tanto, con il giocatore di Carrara ancora costretto a difendere con difficoltà il proprio servizio salvando già una palla break nel quinto gioco. Immediatamente dopo però arriva il calo del brasiliano, che concede un primo break. Musetti ringrazia, vola sul 5-2 e toglie ancora una volta il servizio all’avversario, portando a casa il secondo set 6-2.

Lorenzo Musetti (a destra) con il brasiliano Thiago Seyboth Wild durante la premiazione subito dopo la conclusione della finale
Lorenzo Musetti (a destra) con il brasiliano Thiago Seyboth Wild durante la premiazione subito dopo la conclusione della finale

Per l’italiano la partita si mette bene anche nel terzo set, dove sale 2-0. In quel momento finisce la benzina per Musetti mentre Seyboth Wild si rimette in pista: ottiene il controbreak al termine di un gioco combattuto, pareggia i conti e poi vola fino al 6-2 finale. L’ottima prestazione allo Us Open da parte del giovane tennista carrarese arriva al termine di un’annata vissuta in costante crescita e con un continuo apprendimento delle proprie capacità, cosa piuttosto rara per un sedicenne che, comunque, ha già iniziato a frequentare il circuito ITF a fine 2017. Già a Wimbledon era arrivato un bell’exploit, con Musetti fermato ai quarti dal classe 2001 britannico Draper. In mezzo, però, altri risultati validi come la vittoria del torneo junior di Berlino ai danni del più titolato Diaz Acosta, o quella nel torneo di Salsomaggiore. Ovviamente è ancora presto per parlare di circuito maggiore, ma è ovvio che il giocatore di Carrara e il suo staff stanno lentamente e silenziosamente preparando i primi tornei che, magari, potrebbero già arrivare, a piccoli dosi e ben studiati, dalla stagione 2019.

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