A Filattiera presentati 5 percorsi per la Mtb

Cinque tracciati resi agibili dall’impegno della LunigianaxBike. Ogni percorso parte ed arriva alla Pieve di Sorano ed ha difficoltà diverse dal facile “bianco” fino al tremendo “nero”.

Alcuni ciclisti davanti alla Pieve di Sorano pronti a "testare" i nuovi sentieri
Alcuni ciclisti davanti alla Pieve di Sorano pronti a “testare” i nuovi sentieri

Gli appassionati di mountain bike, in Lunigiana, hanno da oggi a disposizione un percorso mozzafiato. Anzi cinque. Sono stati infatti recentemente presentati cinque percorsi che partendo dalla Pieve di Sorano a Filattiera attraversano varie zone del Comune, tra il verde dei boschi e suggestivi panorami, per poi ricondurre l’escursionista al punto di partenza della millenaria Pieve. I percorsi hanno varie difficoltà, si va dal più facile, denominato “bianco”, dal chilometraggio limitato e che non presenta salite, fino al “nero” con un percorso molto impegnativo di circa 40 km e duri strappi di salita (ma nel box qui sotto sono presentate nel dettaglio le caratteristiche di tutti e cinque i tracciati). Un cammino reso possibile grazie all’impegno di varie associazioni e società ciclistiche, tra cui la LunigianaXbike di Filattiera, che ha iniziato da ormai due anni un attento lavoro di selezione percorsi, tracciatura, tabellatura, preparazione cartine digitali e cartacee. A Filattiera come a Fivizzano, Tresana, Aulla, Pontremoli, Zeri, Villafranca.

La sindaca Annalisa Folloni e l'onorevole Cosimo Maria Ferri tagliano il nastro davanti alla tabella che illustra i sentieri
La sindaca Annalisa Folloni e l’onorevole Cosimo Maria Ferri tagliano il nastro davanti alla tabella che illustra i sentieri

Il taglio del nastro dei nuovi cinque percorsi è stato fatto dalla sindaca di Filattiera, Annalisa Folloni, e dall’onorevole Cosimo Maria Ferri, che hanno inaugurato la bacheca che si trova nel piazzale antistante la Pieve e che rappresenta il punto di arrivo e di partenza di ognuno dei cinque percorsi. All’interno della bacheca in legno sono fornite, in italiano ed in inglese, tutte le informazioni necessarie, oltre alla possibilità di scaricare sul proprio smartphone le tracce gps. Inoltre al punto informazioni accanto alla Pieve, aperto tutte le mattine e gestito da Farfalle in Cammino e Sigeric Servizi per il turismo, sono disponibili le cartine dei cinque percorsi e le descrizioni anche queste bilingue. Con tutti questi aiuti i sentieri di Filattiera sono a disposizione di tutti. “è un settore turistico in crescita – sottolinea Pierangelo Caponi di Sigeric – ed è importante che anche la Lunigiana sia pronta ad afferrare questa occasione”. “È importantissimo questo risultato – afferma la prima cittadina Folloni – che si è conseguito grazie all’associazione Lunigiana X Bike. La Lunigiana si tiene in piedi grazie al volontariato, tutti questi ragazzi si sono impegnati tantissimo per due anni in modo molto meticoloso e particolareggiato. Un grande lavoro in sinergia tra l’amministrazione ed i Lyons di Pontremoli, che grazie ad uno sforzo congiunto hanno potuto installare la bacheca dove i turisti potranno visualizzare i percorsi”.

I cinque percorsi
Percorso Bianco: 10% asfalto – 90% sterrato e sentieri, lunghezza 9 km. Partenza dalla Pieve di Sorano in direzione Migliarina con breve tratto sulla strada provinciale. Qui il percorso entra nell’area protetta del fiume Magra seguendo l’attrezzato percorso che sfrutta strade bianche e sentieri. Si giunge quindi al vecchio lago del Frantoio da dove si rientra alla Pieve.
Percorso Azzurro: 15% asfalto – 85% sterrato e sentieri, lunghezza 23 km. Dislivello 650 metri. Partenza dalla Pieve in direzione Filattiera, Gigliana e Biglio. Si sale fino al crocevia di Bosta e da qui in discesa per Lusignana e per via Cavallana fino a Caprio, Ponticello, Migliarino sino a tornare alla Pieve.
Percorso Verde: 15% asfalto – 85% sterrato e sentieri, lunghezza 27 km. Dislivello 750 metri. Partenza dalla Pieve in direzione Filattiera, Gigliana e Biglio. Si prosegue su sterrato arrivando alla Madonnina di Bosta e da qui, passando per Lusignana, alla panoramica Maestà del Martinello. Ritorno a Lusignana e poi direzione Cavallana, dove sfruttando le discese dell’Oliveto e della Selva si giunge a Migliarina. Si entra nell’area protetta del fiume Magra che viene percorsa sino al vecchio lago del Frantoio da dove si rientra alla Pieve.
Percorso Rosso: 15% asfalto – 85% sterrato e sentieri, lunghezza 29 km. Dislivello 1000 metri. Partenza dalla Pieve in direzione Filattiera, Gigliana e Biglio. Si gira attorno al Monte Biglio e si prosegue sino alla cima del Monte Bosta. Continuando sul crinale si scende fino a Rocca Sigillina e, attraversato il borgo, si prosegue in direzione Caprio, Sant’Anna, Ponticello, Migliarina e Pieve di Sorano.
Percorso Nero: 20% asfalto – 80% sterrato e sentieri, lunghezza 40 km. Dislivello 1500 metri. Partenza dalla Pieve in direzione Filattiera, Gigliana e Biglio. Si sale sino alla sommità di Monte Biglio e si riscende l’opposto versante. Si affronta poi una dura salita in direzione Monte Bosta, salendo fino alla Croce Panoramica. Si scende poi a Vignolo, Maestà del Martinello ed infine Rocca Sigillina. Si prosegue su strada sterrata con pendenze sul 10% fino a giungere ai prati di Logarghena. Da lì una lunga discesa che passando da Tarasco, Viceto, Monteluscio, Canale, Ponticello, Migliarina conduce alla Pieve di Sorano.

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