Concerto lirico nei giardini di Palazzo Fantoni

A Fivizzano “Un Incanto” con il patrocinio del Rotary Club Lunigiana

foto Fivizzano lirica 1
Un momento del concerto a palazzo  Fantoni

Sotto l’abile regia di Ragna Engelsberg, si è svolta giovedì 12 luglio, negli artistici giardini del palazzo Fantoni Bononi, la brillante esibizione (dal titolo “Un incanto”) delle cantanti liriche Julia Bonilla e Letizia Cappellini, accompagnate al piano da Betsabea Faccini. La manifestazione è stata promossa dal Comune di Fivizzano, dalla locale Proloco, dal Museo della Stampa e dall’Accademia degli Imperfetti, dal Rotary Club di Lunigiana e da Eugenio Bononi che con orgoglio ed entusiasmo mette a disposizione la prestigiosa struttura. Il concerto ha visto duettare i soprani accompagnati con maestria dalla pianista e compositrice Betsabea Faccini, una giovane promessa che nel 2017, all’età di 21 anni – la più giovane in assoluto dell’Istituto Boccherini di Lucca – ha conseguito il diploma in Composizione col massimo dei voti e lode ed ha al suo attivo concorsi nazionali ed internazionali e partecipazione ad importanti rassegne e festival. Il soprano Julia Bonilla ha proposto brani da Bohème, Manon Lescaut e Otello. È nata e cresciuta in California, dove ha studiato, fino a ottenere un prestigioso premio alla “Metropolitan Opera”; vive tra La Spezia e Vernazza dove insegna canto e pianoforte ed è annoverata tra i fondatori del “Vernazza Opera Festival”. Con voce potente, Letizia Cappellini – soprano laureata al Conservatorio Boccherini con esperienze di Master Class con personaggi quali Herbert Handt, Katia Ricciarelli e Fabio Armiliato – si è esibita in brani tratti da Lucia di Lammermoor, Un ballo in maschera e La Traviata. La serata si è conclusa col duetto di “O Sole mio”. Il pubblico, numeroso e proveniente da tutta la Lunigiana, ha applaudito con grande entusiasmo e ha mostrato gratitudine agli organizzatori e promotori della manifestazione per l’eccezionale opportunità di godere di uno speciale spettacolo lirico “a km zero”, perché la cultura può essere il respiro dell’anima e un antidoto contro chi ci vuol fare vivere nella paura come se fossimo dei barbari ignoranti e senza sensibilità artistica e coscienza civile. Grazie per una serata piena di poesia in una cornice naturale unica, come può offrire il cielo di Lunigiana. Corrado Leoni