Nove giorni dedicati al libro con “Un borgo da sfogliare”

Tante iniziative che hanno visto protagonisti i giovani e gli studenti

L'avvio dell'iniziativa
L’avvio dell’iniziativa “Un borgo da sfogliare”

Nove giorni in cui i ragazzi, gli studenti, di ogni ordine e grado, sono stati i veri assoluti protagonisti mettendo la loro energia e la loro vitalità rendendo ancora più forte il legame tra Pontremoli ed il mondo del libro e della cultura. È questo il segreto e la forza de “Un borgo da sfogliare” la manifestazione che si è svolta dal 18 al 26 maggio e che per il secondo anno ha creato un filo rosso legato alla lettura che ha condotto la città verso l’appuntamento clou del 61° Premio Bancarellino. Davvero tante le iniziative che si sono alternate in diversi luoghi ed aree della città ma che avevano tutte in comune l’amore per i libri, che da sempre hanno il potere di trasportare in un’altra realtà, fatta di sogni ed emozioni. E come detto sono stati soprattutto i tanti studenti che si sono messi in gioco (tutti ovviamente coadiuvati dalle varie associazioni che hanno collaborato all’iniziativa) il vero motore e fulcro dell’azione.

Il casto dello spettacolo “Il sogno di Celestino”  ricevono i meritati applausi
Il casto dello spettacolo “Il sogno di Celestino” ricevono i meritati applausi

Raggiungendo risultati straordinari e inattesi come certificato da chi ha assistito agli spettacoli e ai laboratori teatrali portati sul palco dai più piccoli con la fondamentale collaborazione del Centro Teatro Pontremoli che hanno ottenuto un ottimo successo di partecipazione ma soprattutto hanno emozionato i partecipanti (“sembrava di avere di fronte dei professionisti” hanno riferito alcuni spettatori all’uscita dello spettacolo “Il sogno di Celestino” che affrontava una tematica importante come quella del bullismo). E poi ancora le molteplici attività che hanno visto coinvolti i ragazzi dell’Alternanza Scuola Lavoro e portate avanti assieme alle Guide Ambientali escursionistiche di Sigeric e al Centro Giovanile Mons. G. Sismondo. Grande successo hanno riscosso anche i laboratori di scrittura creativa realizzata da Giacomo Pinelli in collaborazione con Nicolò Laporini e “Mukashi Bnashi, C’ era una volta in Giappone…” mostri e altri personaggi fantastici del Sol Levante, per i bambini delle scuole dell’infanzia lunigianesi, un evento nato dalla collaborazione della Biblioteca Cimati con la Scuola dell’infanzia di Pontremoli e con il contributo dell’Istituto Giapponese di Cultura in Roma. E poi il gran finale nella splendida sede di Villa Dosi dove i ragazzi dell’Alberghiero di Bagnone hanno servito una “cena barocca” con una vera e propria ricerca dei piatti tipici del sei-settecento facendo compiere ai commensali un viaggio nella storia oltre che nella gastronomia. (r.s.)

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