Per Chiara Ferdani arriva un doppio trionfo tricolore

Atletica: nei 1.500 metri la giovane atleta filattierese vince il titolo italiano dopo aver conquistato anche i campionati universitari

Il momento dello sprint finale ad Agropoli con Chiara Ferdani davanti a tutte.
Il momento dello sprint finale ad Agropoli con Chiara Ferdani davanti a tutte.

Trionfo dei colori lunigianesi ai campionati italiani Juniores e promesse all’aperto che si è svolto dall’1 al 3 giugno ad Agropoli in cui si sono confrontate le più importanti speranze dell’atletica nazionale su pista. E a tenere alta la bandiera del nostro territorio è stata Chiara Ferdani (portacolori dell’Atletica Duferco Spezia), la giovane filattierese regina del mezzofondo, che ha conquistato il titolo tricolore nei 1.500 metri nella sezione promesse (under 23). Un risultato costruito con il duro allenamento che la giovane filattierese effettua, assieme al suo coach Roberto Di Stani, sulle corsie dedicate all’atletica dello stadio “Lunezia” di Pontremoli. Tornando alla corsa, si trattava di una gara in cui Chiara vestiva indubbiamente i panni della favorita d’obbligo, sia perché nella stessa categoria aveva conquistato il titolo nazionale indoor a febbraio agli assoluti di Ancona, sia perché solo due settimane prima aveva vinto, sempre sulla distanza dei 1.500 metri, i Campionati Italiani Universitari che si erano svolti ad Isernia. Quindi era evidente che Chiara sarebbe stata “marcata stretta” dalle sue avversarie. E così è stato con le atlete in gara che hanno provato ad impostare una gara tattica lasciando l’onere a Chiara di gestire il ritmo della competizione. Ma la mezzofondista lunigianese non si è lasciata intimidire dall’atteggiamento passivo del resto delle partecipanti ed ha imposto il suo passo che ha messo in evidente difficoltà grande parte del gruppo. La gara è stata così sempre condotta in testa dalla mezzofondista lunigianese, con passaggi di 2’25”5 agli 800 e 3’02”8 ai 1000 m: all’ultimo giro Chiara è riuscita a rintuzzare i tentativi di sorpasso di Micol Majori e Irene Vian aggiudicandosi così il titolo tricolore under 23 con il tempo di 4’26”80. Alle sue spalle la volata per la piazza d’onore è andata a Vian (Silca Conegliano) 4’26”99 davanti a Majori (Pro Sesto Atletica) 4’27”20.

Un'immagine d'archivio di una vittoria di Chiara Ferdani
Un’immagine d’archivio di una vittoria di Chiara Ferdani

Come detto Chiara arrivava a questa rassegna iridata con un prestigioso biglietto da visita, ovvero la conquista dei Campionati Universitari Italiani di Isernia cui Chiara partecipava per la prima volta. In quel caso era stata una vera e propria vittoria di prepotenza con Chiara che aveva fermato il cronometro a 4’26″73 battendo con un buon margine le sue rivali di sempre (non a caso sono le stesse poi superate agli assoluti di Agropoli) Majori, 4’29″83, e Vian, 4’32″67. Neanche ventiquattro ore dopo e la mezzofondista filattierese ottiene un’altra medaglia, questa volta di bronzo, negli 800 metri. Sui due giri la lunigianese (2’11”13) ha ceduto di pochissimo nei confronti di Serena Troiani (Cus Milano), 2’10”83, e della veneta Irene Vian (Cus Padova, 2’11”03). Probabilmente nell’ultimo giro si sono fatte sentire nelle gambe le scorie della vittoria del giorno precedente anche se probabilmente Chiara il suo meglio lo esprime proprio sui 1.500 metri. Insomma un 2018 che iniziato con un po’ di problemi per via di un infortunio, si sta rivelando una stagione magica per la giovane atleta filattierese che sembra ben decisa a portare avanti la bandiera lunigianese nel mondo dell’atletica. (r.s.)

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