Bagnone: una cena di beneficenza nel segno della solidarietà per Lumuku

Successo per l’iniziativa a favore della missione congolese

suore_Lieto_Messaggio CongoQuella a favore della missione di Lumuku doveva essere una serata contrassegnata dalla gioia del donare a chi è meno fortunato e tale è stata. Venerdì 19 gennaio scorso, la sede dell’Istituto Alberghiero “Pacinotti”, in località Grottò, si è riempita di amici giunti anche da altri comuni, in risposta all’invito delle “Donne di Luna” e del sindaco di Bagnone Carletto Marconi alla cena di beneficenza per la raccolta di fondi a favore della missione nella diocesi di Idiofa, zona sud-occidentale della Repubblica del Congo.
Ogni dettaglio è stato curato nei minimi particolari: dalle confezioni floreali all’impeccabile servizio dei giovani allievi del suddetto Istituto guidati dai docenti, alla raffinata e squisita cena. Il tutto amalgamato dalla serena convivialità e dalla consapevolezza di compiere un nobile gesto in aiuto di padre Jacques Marie Nzit e suor Graziana delle Suore del Lieto Messaggio di Pontremoli, i due missionari che operano in quella realtà testimoniando la forza dell’amore di un Dio particolarmente vicino agli uomini che il mondo “del successo e del denaro” designa come scarto.
Le braccia dei missionari sono spalancate per accogliere e sostenere, con la medicina della compassione, coloro che sono feriti dalle malattie, dalle ingiustizie e dalla povertà assoluta. L’incasso della serata sarà totalmente devoluto per realizzare un mini-reparto maternità nella parrocchia di Ipamu (distante circa 50 chilometri da Lukumu) onde limitare il decesso di troppe mamme con i loro piccoli.
Nel saluto iniziale della presidente di “Donne di Luna” Giusy Maggioni, del sindaco Marconi e di suor Graziana la sottolineatura di intervenire con aiuti concreti in quanto il costo per la struttura sanitaria si aggira attorno ai 17 mila euro. Tante le autorità presenti fra cui gli assessori della giunta comunale di Bagnone, il sindaco di Filattiera Annalisa Folloni, il sindaco di Pontremoli (e dirigente del “Pacinotti”) Lucia Baracchini. Lodevole l’iniziativa di alcune associazioni e ditte del territorio che hanno fornito gratuitamente prodotti per la cena: i cacciatori di Bagnone per il cinghiale, i Fratelli Malatesta per la farina dolce, la Cantina “Di Negro” per il vino e Pedretti per l’acqua minerale.
Gesti che denotano la bellezza della solidarietà che porta lontano un pezzetto di Lunigiana affinché i vagiti dei neonati, pur fra mille difficoltà, possano risuonare come un inno alla vita.

Ivana Fornesi