Nasce un nuovo sito per guidare il turista tra le bellezze di Pontremoli

professor Benelli e sindacoUn nuovo sito per agevolare la diffusione della conoscenza di Pontremoli e di tutto il territorio lunigianese a coloro che usano la rete. È nato con questo obiettivo il nuovo collegamento web (www.pontremoliportaditoscana.it) che è stato presentato lunedì mattina nella sede pontremolese dell’Istituto superiore “Belmesseri”. Il sito è stato illustrato da Simone Lazzaroni, rappresentante della Danae project, ovvero la società che ha curato la realizzazione grafica della pagina web “è una porta aperta su Pontremoli che permette di sapere quello che succede in città, con foto, le offerte culturali e turistiche presenti”. Insomma un modo per poter vivere la città, soprattutto per i turisti, con computer e cellulare che in un clic possono sapere cosa visitare, dove fermarsi a mangiare e a dormire. Ed è un progetto che si va ad intersecare con l’impegno degli studenti dell’istituto “Belmesseri” in particolari con i ragazzi che frequentano il nuovo corso nel settore Turismo che saranno chiamati ad arricchire il sito con nuovo materiale ed ulteriori informazioni, come sottolineato dal sindaco Lucia Baracchini che ha invitato i giovani a “fotografare, fare video guardare alla città conigli occhi del turista che la vista per la prima volta”.
Un concetto condiviso ed ampliato dal professore Giuseppe Bonelli che ha ricordato agli alunni presenti l’importanza di riuscire ad “emozionare e stupire” il visitatore e che una buona guida turistica deve sapere “uscire dalle aule” e conoscere il territorio. Quindi accanto all’indispensabile conoscenza formata sui libri c’è bisogno di poi raffinarla con il contatto concreto. Del resto – ha sottolineato Bonelli – il nostro territorio, è ricco di bellezze e di memorie storiche: dalle Alpi Apuane alle Statue Stele, dai Castelli agli Stretti di Giaredo.
L’assessore al turismo Clara Cavellini ha invece evidenziato la difficoltà di far conoscere, anche nelle zone limitrofe della Toscana, la Lunigiana “ed invece quando i visitatori passano nel nostro comprensorio restano sempre affascinati. Per questo è importante far conoscere le ricchezze che abbiamo e valorizzarle al di fuori del nostro comprensorio”.

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