Nasce il Centro Operativo della Protezione Civile a Filattiera

Sorgerà a Scorcetoli nei pressi del campo da bocce. Decisione ratificata nel corso del consiglio comunale che ha approvato poi il piano regolatore per l’installazione delle antenne telefoniche e la norma per garantire una fornitura minima di acqua anche agli utenti morosi

La sindaca di Filattiera Annalisa Folloni
La sindaca di Filattiera Annalisa Folloni

“è un progetto complesso che siamo riusciti a portare in fondo e di cui sono molto orgogliosa”. Non nasconde la propria soddisfazione la sindaca di Filattiera, Annalisa Folloni, quando annuncia il passaggio gratuito, dallo Stato al Comune, di alcune aree dismesse secondo la procedura prevista dalla Legge 69/2013 (il cosiddetto federalismo demaniale) che riguarda immobili e aree urbane che vengono riqualificati a beneficio della collettività. Un atto ratificato nel corso dell’ultimo consiglio comunale e che, in particolare, riguarda un’area di Scorcetoli, nei pressi della chiesa di Santa Maddalena, dove ha sede anche il campo da bocce e quello sportivo e da tennis, con l’associazione Val Caprio. Luogo dove dovrebbe sorgere ora il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) della Protezione Civile struttura organizzativa che ha il compito di svolgere le attività necessarie ad affrontare le criticità che si manifestano nel corso di un evento calamitoso “ovviamente ci auguriamo che non capitino mai – sottolinea la sindaca – ma è doveroso essere pronti e operativi”. Il Comune ha già messo a bilancio la cifra di 15 mila euro per la realizzazione della piattaforma e per gli allacciamenti ai servizi (acqua, fognature, elettricità , etc) della struttura che sarà gestita dall’associazione di volontariato dell’Alfa Victor. Il secondo “lotto” di terreno invece consiste in una porzione di fabbricato in borgo Santa Maria a Filattiera, in alcuni terreni e due piccoli fabbricati agricoli in località Piana che l’amministrazione avrebbe intenzione di vendere per far entrare qualche soldino nelle casse comunali. Nel corso del consiglio si è poi parlato anche di antenne telefoniche, con la decisione dell’amministrazione di dotarsi di un piano regolatore per l’installazione delle antenne che servono alla telefonia mobile. Un piano redatto dalla ditta Polar di Navacchio e che ha individuato sei luoghi (più uno di scorta nel campo sportivo) dove le compagnie telefoniche potranno installare gli apparecchi ripetitori. “Abbiamo privilegiato le aree di proprietà pubblica – sottolinea la sindaca – così da permettere al Comune di far entrare qualche risorsa con i soldi dell’affitto, ma soprattutto abbiamo cercato di individuare siti non sensibili” quindi aree lontane da scuole e dai centri abitati più popolati per evitare il più possibile l’inquinamento elettromagnetico. “Abbiamo deciso di dotarci di questo piano perché senza di questo una compagnia telefonica avrebbe potuto installare un impianto praticamente dove voleva. Così, invece, deve attenersi alle indicazioni date dal regolamento”. Attualmente nel comune di Filattiera non vi sono installate antenne, c’è solo un ponte radio della Telecom nei pressi di Migliarina e una stazione privata (e quindi solo per uso interno) delle Ferrovie dello Stato a Scorcetoli. Insomma i filattieresi quando usano il loro cellulare si agganciano alle celle telefoniche dei comuni limitrofi in particolare a quello di Mulazzo. Il consiglio ha poi approvato all’unanimità l’ordine del giorno sulla “Morosità incolpevole” per evitare il distacco dal servizio idrico anche se non si è in regola con il pagamento delle bollette, con l’obbligo per l’ente gestore del servizio idrico di garantire una fornitura minima di acqua. Sarà quindi compito di Gaia Spa prevedere l’installazione di un apposito meccanismo limitatore idoneo a garantire esclusivamente la fornitura giornaliera essenziale di 50 litri al giorno per persona. (r.s.)

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