L’Amministrazione risponde alle critiche “Scelte corrette, garantito un servizio gratuito per 21 residenti”
La critica alla gestione dei centri estivi fatta dalla minoranza di Villafranca, che accusava l’Amministrazione di aver prodotto “solo slogan pubblicitari e nulla di concreto” ha provocato la pronta risposta da parte dell’amministrazione. La quale parte da una domanda “perché queste osservazioni non sono state formulate nella sede istituzionale deputata al confronto, ossia il Consiglio Comunale?” Secondo la maggioranza “il Comune ha regolarmente presentato richiesta di finanziamento nell’ambito delle risorse destinate ai centri estivi ed è risultato beneficiario del contributo di 4.875,22 euro.
Al momento dell’insediamento, l’Ufficio Scuola, cui erano assegnate due unità, risultava privo di risorse umane per sopravvenute circostanze indipendenti dalle scelte dell’Amministrazione stessa. Tale situazione si è protratta per oltre tre settimane, proprio nella fase in cui avrebbero dovuto essere predisposti e organizzati i servizi estivi”. A questa criticità si è aggiunta una seconda difficoltà che il Comune stava operando in esercizio provvisorio e “la deliberazione ministeriale di approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato è intervenuta soltanto il 22 luglio 2026.
In tale contesto non è stato possibile disporre della stessa capacità programmatoria e finanziaria garantita da un bilancio ordinario, soprattutto considerando che le risorse ministeriali vengono erogate ai Comuni soltanto diversi mesi dopo la conclusione delle attività estive. Questo comporta la necessità di anticipare integralmente le spese con risorse proprie dell’Ente”. Di fronte a queste difficoltà, l’Amministrazione ha destinato parte del contributo ministeriale al Comune di Bagnone, affinché “organizzasse il Campus “A Tutto Sport” anche a favore dei bambini residenti a Villafranca”.

Secondo l’amministrazione “i risultati dimostrano che quella scelta è stata corretta. Dei 30 bambini partecipanti, 21 sono residenti a Villafranca, pari al 70% del totale. Grazie alla collaborazione delle associazioni sportive del territorio è stato possibile offrire un servizio di qualità completamente gratuito. Tutte le richieste di iscrizione sono state accolte e nessun bambino è rimasto escluso”.
La maggioranza precisa che non è stata destinata al Campus l’intera somma: 3.421,99 sono stati destinati all’organizzazione del Campus, mentre 1.453,23 per l’erogazione di voucher economici a favore delle famiglie residenti che hanno sostenuto spese per la frequenza di centri estivi a pagamento. Anche sul Centro Giovanile l’amministrazione sottolinea che lo spostamento della sede “è stata deciso con l’obiettivo di ridare vita ad un parco pubblico che da tempo risultava poco frequentato, valorizzando uno spazio della comunità e restituendolo ai giovani e alle famiglie.
È però doveroso ricordare che il Centro Giovanile è un servizio gestito dalla Società della Salute e che la principale criticità emersa quest’anno non è stata la sede, bensì la limitata attrattività del progetto e il numero esiguo di partecipanti”. L’amministrazione sottolinea ora che”tornati ad una piena gestione ordinaria del bilancio, sarà possibile programmare fin dall’inizio le risorse ministeriali e organizzare direttamente il Campus estivo sul territorio comunale”.



