Il direttore della SdS, Marco Formato anticipa la data che dovrebbe essere quella del 23 aprile
Ormai ci siamo, la nuova “Casa di Comunità” dell’Asl Toscana nord ovest, in via Mazzini, dovrebbe aprire entro la fine del mese di aprile. Anzi ci sarebbe già la data come sottolinea il direttore della Società della Salute, Marco Formato “Dovremmo essere operativi dal 23 di aprile – evidenzia Formato – infatti il cronoprogramma dei lavori sta andando avanti come stabilito. Non ci sono state problematiche con il cantiere, a breve arriveranno mobili e attrezzature e poi dovremmo essere pronti all’apertura”.
Un’opera importante, quella iniziata nel maggio 2024, e che ha comportato un investimento complessivo di 2.750.000 euro, di cui 1 milione e 450mila provenienti da Pnrr e fondi regionali che dovrebbe ora portare negli spazi di piazza Dodi oltre ambulatori, centro prelievi, centro prenotazioni della “Casa della Salute” che già da tempo operano nell’immobile del centro storico, anche altri ambulatori e quanto oggi è in viale Cabrini. In pratica ci sarebbe il distretto al piano terra, i medici di famiglia al primo piano e gli ambulatori specialistici al secondo. All’interno della Casa della Comunità opererà quindi un gruppo multi professionale composto dal medico di famiglia, lo specialista, l’infermiere, l’assistente sociale e l’equipe di supporto. Dovrebbero essere presenti 7 medici per 7 giorni alla settimana e infermieri per 12 ore al giorno. “La salute sarà sempre più vicina ai luoghi di vita dei cittadini grazie al modello delle Case di Comunità” sottolinea Formato.
Ormai in via di conclusione i lavori alla struttura in via Mazzini iniziati circa 2 anni fa.

L’intervento ha previsto lavori di straordinaria manutenzione, restauro e risanamento conservativo, con un cambio di destinazione d’uso da residenziale a servizi pubblici/socio-sanitari. Le modifiche interne hanno incluso la demolizione di tramezzi non portanti, la realizzazione di nuove pareti in cartongesso e l’abbattimento delle barriere architettoniche con la costruzione di una rampa d’ingresso in acciaio Cor-ten. Dal punto di vista strutturale, l’intervento ha previsto modifiche limitate, con rinforzi alle strutture esistenti, come solai e murature portanti.
Le finiture hanno previsto intonaci, controsoffitti acustici, pavimenti in PVC e l’installazione di sistemi antincendio, tra cui comignoli e impianti di ventilazione. Per il comfort, sono stati installati impianti di riscaldamento/raffrescamento con pompe di calore, impianto elettrico a norma, illuminazione LED e un sistema antincendio completo con serbatoio e pompe. L’edificio ha a disposizione anche impianti di allarme, diffusione sonora e cablaggio per telecomunicazioni. In generale una riorganizzazione funzionale degli spazi per rispondere alle normative sanitarie e di sicurezza, migliorando l’accessibilità e l’efficienza energetica dell’edificio. (r.s.)



