Sarà stata anche la bella giornata che ha invogliato numerose persone unitamente alla fede nel Signore Gesù Risorto, così un bel numero di fedeli lunedì 6 aprile sono accorsi al Santuario della Madonna del Monte per la ricorrenza della tradizionale festa del Lunedì dell’Angelo.
Fin dalle prime ore del mattino alcuni sono saliti a piedi al Monte partendo dalla frazione di Arpiola e percorrendo i circa 7 km di strada, come da antichissima tradizione.
La prima S. Messa solenne è stata celebrata dal Vicario Foraneo don Mario Arenare, mulazzese di origine e parroco a Scorcetoli e nella Valle del Caprio, assistito dai due diaconi Alcide – che presta servizio nella medesima zona – e Raffaele – impegnato a Pontremoli e che ha svolto alcuni anni da seminarista nel mulazzese.
Toccanti le parole di don Mario che ha ricordato “del tempo Pasquale che stiamo vivendo, e del quale dobbiamo fare tesoro, rinnovandoci nella preghiera, dopo che il Cristo risorgendo dai morti ci ha donato una vita nuova”. Dobbiamo vedere la pietra del Sepolcro rotolata via, ha continuato, perché la nostra carne mortale trasformata in un corpo glorioso, assieme all’anima, sono destinati alla vita eterna promessa da Gesù Cristo e quindi dopo la Pasqua noi dobbiamo essere felici, gioiosi e non più tristi, cupi e amareggiati.
Un pensiero l’ha poi rivolto ai vari sacerdoti mulazzesi che nel corso degli anni hanno prestato servizio in questo territorio, che hanno aiutato a maturare la sua vocazione sacerdotale, e che ora certamente vivono nella pace eterna.
La seconda S. Messa è stata celebrata dal parroco e rettore del Santuario Don Marco Giuntini, presenti diversi fedeli giunti anche da altre frazioni della Lunigiana. Anche don Marco, ha voluto esortare i fedeli a gioire per questo grande giorno di festa e a vedere nella Resurrezione di Gesù Cristo, anche la nostra, per poterlo contemplare in eterno.



