Dai Giardini della Rosa a via Mazzini e all’area di Piazza Dodi: un lotto da mezzo milioni di euro
Con il mese di novembre è annunciato l’avvio della prima parte dei lavori di riqualificazione della parte sud del centro storico di Pontremoli, l’abitato lungo la sponda sinistra del fiume Magra. Si tratta di un piano che prevede tre lotti di interventi, finanziatao dal Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate della presidenza del Consiglio dei Ministri alla quale il Comune si era rivolto negli anni passati e che nel 2021 aveva incluso anche il progetto di Pontremoli tra quelli da finanziare.
Nel settembre 2023 la Giunta Comunale aveva approvato un progetto di fattibilità, predisposto dall’Ufficio Tecnico, incentrato sulla sistemazione del lastricato delle vie, il ripristino della funzionalità della sede del distretto socio sanitario posto in via Mazzini, il ripristino dei vecchi bagni pubblici posti sotto i giardini del Teatro della Rosa che si affacciano sulla Magra nonché il recupero della parte absidale della chiesa di San Giacomo d’Altopascio da destinare a centro di accoglienza. Il tutto con un investimento complessivo di 1,4 milioni di euro.
La successiva progettazione esecutiva con l’indicazione puntuale dei singoli interventi era stata affidata all’arch. Mauro Lombardi e il progetto predisposto dal professionista è suddiviso in distinti lotti funzionali in ragione delle differenti tipologie di opere e della localizzazione dei manufatti oggetto di intervento. Il primo lotto dovrebbe iniziare entro il mese di novembre e prevede interventi per una spesa complessiva di circa 500mila euro. L’11 settembre il Comune ha infatti provveduto ad assegnare l’appalto al Coonsorzio C.AR.E.C.A. di Aversa (CE) e a breve dovrebbero aprirsi i cantieri; questi riguarderanno prima di tutto la sistemazione di vari tratti del lastricato anche di via Mazzini (che in molti tratti è particolarmente sconnesso), piazza Santa Cristina, aree di piazza Dodi e il cortile interno dell’ex Mazzini, futura Casa di Comunità con servizi socio-sanitari. Si tratta di lavori particolarmente attesi, richiesti da tempo dai residenti e da quanti si trovano a percorrere un tratto di strada dove i vecchi “piagnoni” risultano particolarmente sconnessi.

Nel secondo lotto previsto invece il recupero dei locali posti al di sotto del livello dei Giardini della Rosa e ai quali si accede da un ingresso posizionato sulla destra della scalinata che conduce all’ingresso del teatro.
Uno spazio molto ampio dove saranno ricavati tre servizi igienici (uomini, donne e diversamente abili), un magazzino ad uso del teatro e una sala polifunzionale. Previsto anche il consolidamento e la sistemazione del tratto di percorso soprastante, cioè la Passeggiata Laura Seghettini che sarà ripavimentata con lastre di arenaria.
E a fine settembre la Giunta Comunale ha approvato anche il progetto del terzo lotto dei lavori, che in particolare riguarda il recupero della parte retrostante della chiesa di San Giacomo d’Altopascio. Il progetto, redatto dall’arch. Stefania Pinzuti, prevede un investimento di 165mila euro per la realizzazione di sala polifunzionale e centro di accoglienza. “Si tratta di un progetto importante la cui realizzazione è pronta a partire e che si affianca all’altro finanziato con circa due milioni di euro per la sistemazione delle aree lungo il torrente Verde e il fiume Magra: nelle nostre intenzioni due macro interventi che porteranno notevoli migliorie al territorio e in particolare al centro storico di Pontremoli”, spiega il sindaco Jacopo Ferri intenzionato a vedere iniziare i lavori prima di lasciare la carica di primo cittadino per il seggio fiorentino in Consiglio Regionale a seguito della recente elezione.
Paolo Bissoli



