Progetto che contribuisce a mantenere elevata la qualità paesaggistica dei luoghi

Bagnone ha iniziato un percorso per ottenere un marchio che ha un significato importante, che vuole rappresentare un richiamo per un turismo lento, rispettoso dell’ambiente, che si integri con la vita degli abitanti.
Tutto questo è il progetto “Villaggi Montani Certificati CAI” che rappresenta un progetto ambientale e sociale che vuole contribuire a mantenere elevata la qualità paesaggistica dei luoghi e a favorire condizioni economiche e sociali adeguate alle persone che vivono nelle località certificate, con lo scopo finale di favorire la vita in montagna in tutte le stagioni dell’anno e il presidio del territorio montano, Il CAI di Bagnone, con l’Amministrazione Comunale, ha avviato il percorso per l’ottenimento del marchio “Villaggi Montani Certificati CAI” certi che possa essere un’occasione di sviluppo e crescita della comunità bagnonese.
Nei giorni scorsi la visita di Alberto Ghedina, Responsabile Nazionale del progetto

Nei giorni scorsi Alberto Ghedina, Responsabile Nazionale del progetto Villaggi Montani, ha effettuato un sopralluogo a Bagnone per conoscere direttamente la realtà locale e poter procedere ad una corretta valutazione della candidatura. Ha visitato il capoluogo e alcune frazioni, la capanna Tornini e il tratto di sentiero CAI fino al Sentiero Italia sullo spartiacque appenninico, approfondito altri aspetti quali la storia locale, punti d’interesse e criticità ambientali, pianificazione urbanistica, servizi vari per il turismo, attività del CAI locale.
Lo hanno accompagnato il sindaco, Giovanni Guastalli e l’arch. Marco Leoncini per il comune, Federico Santini (Reggente delle Sottosezione CAI di Bagnone), Gianfranco Fantoni (presidente della Sezione di Pontremoli), Benedetta Barsi (presidente del Gruppo Regionale CAI Toscana), Pierangelo Caponi (Sigeric) e alcuni soci del CAI di Bagnone. «Questo marchio si differenzia da altri perché è di comunità – sottolinea Ghedina – Il marchio premia località virtuose e visionarie, che credono in uno sviluppo attento alla qualità di vita di abitanti e visitatori»
Si è poi tenuto in un incontro pubblico a Bagnone, con il sindaco Santini e Leoncini che hanno illustrato l’iniziativa ai numerosi presenti, rappresentanti di attività bagnonesi che operano nell’ambito del turismo, attività ricettive, ristorazione, pubblici esercizi, commercianti, agricole produttive, guide turistiche e vari servizi per il turismo. L’incontro, molto partecipato, ha evidenziato il grande interesse suscitato, manifestato dai vari interventi dei presenti.
Numerose realtà operanti sul nostro territorio hanno già aderito a questa iniziativa che ha, come scopo principale, quello di contribuire alla crescita della comunità locale e di creare occasioni di dialogo. è stato inviato la documentazione per l’istruttoria ai fini dell’ottenimento della certificazione del marchio Villaggi Montani CAI.
Se la proposta sarà accettata una delegazione del comune andrà al raduno di Amandola
Se, come si auspica, l’istruttoria avrà esito positivo, una delegazione di Bagnone, sarà invitata ad Amandola, Villaggio Montano dell’appennino marchigiano, il 22-23 novembre, per la consegna del marchio nell’ambito del 1° Raduno nazionale dei Villaggi Montani CAI.
In ogni caso, questo percorso virtuoso intrapreso insieme, enti, associazioni, aziende e cittadini, sarà per la crescita della nostra piccola realtà montana.
Questo certificato è riconosciuto a livello europeo e si rinnova ogni due anni, infatti, una delegazione visiterà periodicamente l’area per valutare se persistono i requisiti.



