Si è di nuovo celebrata, alla SS. Annunziata, la Giornata del Donatore del Gruppo di Pontremoli

Dopo due anni di pausa forzata, il Gruppo Donatori “Fratres” di Pontremoli ha potuto tornare a celebrare la festa dell’associazione. Così, sabato 28 maggio, i donatori, guidati dal nuovo Consiglio direttivo, si sono riuniti alla SS. Annunziata per una celebrazione che ha unito momenti di spiritualità, di gioia e di divertimento. La scelta del luogo ha voluto rispondere a due diverse motivazioni: l’omaggio al nuovo assistente spirituale, don Lorenzo Piagneri, parroco del santuario, succeduto al compianto mons. Silvano Lecchini; la ricerca di una ambientazione suggestiva, che facesse onore all’associazione e, soprattutto, ai premiati. “È un primo segnale, ci dice il presidente del gruppo, Armando Mastroviti, della voglia, rimasta intatta, di stare assieme per assaporare la gioia del dono e dare nuova forza ad un servizio di cui la nostra società ha sempre più bisogno”. “Quest’anno, spiega Mastroviti, il numero di premiati (di poco inferiore ai 250) è stato veramente eccezionale perché sono stati riuniti i risultati raggiunti negli anni 2019-2020-2021. È stato proprio per offrire a questo “nocciolo duro” dell’associazione (è grazie a loro che nel 2021 abbiamo raggiunto le 1.022 donazioni) che abbiamo scelto la cornice della chiesa e del chiostro della SS. Annunziata”. Il presidente ringrazia anche don Lorenzo “per la bella omelia, nella quale ha paragonato il servizio dei donatori, spesso silenzioso ma continuo, a quello svolto dalle api, utili per tutta la società nella produzione del miele e nella difesa dell’ecosistema”.
Il pomeriggio è iniziato nel chiostro dell’antico convento con la cerimonia delle premiazioni (ai donatori e alle alunne di V della scuola Primaria vincitrici della borsa di studio Fratres “Flavio Longinotti”), cui ha partecipato un buon numero di persone, seguita da un rinfresco; si è poi concluso in chiesa con la celebrazione della S. Messa, nel corso della quale si è pregato per i donatori defunti. In serata la cena sociale in un noto ristorante lunigianese. La giornata è stata allietata da momenti di umorismo proposti dall’attore comico Steve Vogogna (ex Colorado Caffè), che ha tenuto anche un piccolo spettacolo al termine della cena. Mastroviti esprime la sua soddisfazione per il fatto di aver potuto “riprendere i contatti con gli studenti dei vari ordini di scuole. Per ora siamo potuti tornare ad incontrare solo gli alunni delle quinte elementari e delle seconde medie. È, invece, rimandato al prossimo anno scolastico il rientro nelle scuole superiori, molto importante perché è in quell’ambito che, per evidenti motivi di età, si possono ottenere risultati più immediati di nuove adesioni”.
A questo proposito, aggiunge che sono stati una decina i 18enni che hanno accolto l’invito alla donazione: “la loro è una risposta significativa perché fin dall’inizio fanno almeno due donazioni all’anno”. Anche quest’anno, in vista del periodo estivo, sempre segnato da maggiori difficoltà di raccolta, “sarà necessario attivare iniziative capaci di ricordare agli iscritti l’impegno alla donazione”. Si farà ricorso alle chiamate dirette, allo scopo di cercare di superare i numeri, abbastanza limitati, della scorsa estate. “D’altra parte, ricorda Mastroviti, di sangue c’è bisogno anche d’estate e tutti i gruppi, Fratres o Avis che siano, stentano a mantenere gli alti livelli che hanno sempre caratterizzato la donazione in Toscana”. Non va dimenticato che il Covid-19, pur meno invadente a livello generale, crea ritardi nella ripresa delle donazioni di sangue da parte dei contagiati per la necessità di rispettare i tempi imposti dai protocolli e anche per le conseguenze che a volte impongono tempi più lunghi di piena ripresa di uno stato di salute normale. “Da circa due settimane, il Centro trasfusionale di Pontremoli è stato spostato nei locali del laboratorio analisi perché sono iniziati i lavori che porteranno il Centro, si spera entro settembre-ottobre, ad un rinnovo ed ampliamento dei locali. Questo permetterà l’installazione di un paio di lettini in più per la donazione. La sala d’attesa sarà ridotta in quanto non più necessaria come un tempo, visto che le sedute per le donazioni nel 90% dei casi avvengono su prenotazione da parte degli stessi donatori”. Un’ultima notizia sulle attività ricreative. È in fase di studio l’organizzazione della gita sociale che “prenderà il volo” tra fine settembre e inizio ottobre: “ma di questo ci sarà tempo per riparlare”. a.r.






