Per la presidenza della Provincia la sfida tra Lorenzetti e Mastrini

Una lotta a due tra il presidente uscente e il sindaco di Tresana. Tutto è pronto per il rinnovo del consiglio provinciale e l’elezione del nuovo Presidente della Provincia che si insedierà a Palazzo Ducale per i prossimi 4 anni. Al voto del 18 dicembre si presentano due candidati a presidente (Matteo Mastrini per il centrodestra e Gianni Lorenzetti per il centrosinistra) e 32 candidati al consiglio, divisi in quattro liste, non formalmente collegate ai candidati a presidente. L’area del centrodestra si presenta con la lista “Cambiamo Massa-Carrara”, mentre il centrosinistra è rappresentato da “Centrosinistra per Massa-Carrara”. Completano il panorama delle candidature la lista di area Cinque Stelle “Massa e Carrara ORA” e “Riformisti per la tua provincia”, riferibile a Italia Viva. I candidati a presidente hanno esposto programmi e considerazioni politiche al nostro settimanale.

“Lunigiana e Costa, un territorio unico”. L’imprenditore apuano ha il sostegno compatto di tutto il centrosinistra.

Lorenzetti “Portare a termine il tanto lavoro avviato”

Il presidente della Provincia di Massa Carrara Gianni Lorrenzetti
Il presidente della Provincia di Massa Carrara Gianni Lorrenzetti

Il presidente uscente Gianni Lorenzetti, 54 anni, di recente rieletto sindaco di Montignoso con un ampio consenso, cerca la conferma alla guida della Provincia apuana. L’esponente del Partito Democratico ha ricevuto un’investitura netta, con il voto unanime della direzione provinciale del PD e avrà il sostegno di tutti i sindaci e consiglieri del centrosinistra per “l’ottimo lavoro svolto dal presidente uscente e dalla sua giunta che hanno raccolto un Ente che doveva essere smantellato e svuotato delle sue funzioni riportandolo al contrario ad essere un pilastro portante della vita amministrativa del territorio”.

Presidente Lorenzetti, una seconda candidatura dopo cinque anni difficili…
“Come sempre accade un mandato è troppo breve per portare a termine il lavoro che abbiamo impostato anche perché abbiamo vissuto una legislatura davvero difficile che ci ha visto costretti a ripartire da zero con l’obbligo di riorganizzare l’Ente e il dovere di dare risposte ai cittadini e al territorio”.

Soddisfatto del lavoro svolto?
“Se mi ricandido è per concludere i tanti progetti che abbiamo avviato. Quando alla soddisfazione credo che possano parlare i numeri: abbiamo messo a punto un piano per l’edilizia scolastica che è al primo posto a livello nazionale e trovato finanziamenti per oltre 30 milioni di euro che nella prossima legislatura potrebbero arrivare a 50 perché la nostra ambizione è quella di rimettere a nuovo tutte le scuole del territorio provinciale. Poi ci sono le strade, con 20 milioni a disposizione per la viabilità, compresi i ponti. Non è stato semplice, ma i risultati ci sono”

Lei siede nel direttivo nazionale dell’Unione Province Italiane ed è vice presidente dell’UPI Toscana: è la prima volta per un presidente apuano. Con quale ambizione?
“Dopo troppi anni difficili il momento è propizio perché le Province tornino ad essere Enti centrali nel governo del territorio e Massa Carrara vuole essere parte di questo rilancio. Per farlo serve però anche un grosso lavoro politico a livello nazionale con una nuova riforma del sistema degli Enti Locali”. Quale ruolo ritiene possa avere la Lunigiana nel quadro provinciale? “Io da sempre penso ad un territorio unico, non parlo mai di Lunigiana da una parte e di Costa dall’altra, non penso mai in termini di campanili: il nostro territorio provinciale è unico e servono politiche integrate. Poi posso dire che per quanto mi riguarda la Lunigiana è stata sempre e sarà ancora centrale nel mio programma: lo dimostrano gli investimenti e gli interventi fatti. Ce n’era bisogno, lo abbiamo fatto e continueremo a farlo” (p. biss.)

A colloquio con il candidato del centrodestra Mastrini

“La mia candidatura espressione di chi crede nella possibilità di rilancio del nostro territorio”

Il sindaco di Tresana, Matteo Mastrini, è risultato il candidato centrodestra più votato in Provincia
Il sindaco di Tresana, Matteo Mastrini, il candidato centrodestra alle Provinciali

Matteo Mastrini, 42 anni, sindaco di Tresana dal 2014, già candidato con Forza Italia alle elezioni regionali dello scorso anno, dove ottenne oltre 4.800 preferenze, è il candidato presidente della Provincia di centrodestra alle elezioni del prossimo 18 dicembre.

Sindaco Mastrini, con quali programmi si candida alla presidenza della Provincia?
Siamo in una fase cruciale per l’attuazione del Pnrr. La Provincia di Massa Carrara dovrà stringere un Patto con la Regione valorizzando il ruolo di ciascun ente: la Regione per la programmazione, la Provincia per il coordinamento degli interventi locali. I comuni, soprattutto i più piccoli, potranno riconoscere nella Provincia la loro “casa” per l’attuazione dei progetti attraverso le stazioni uniche appaltanti. Sarà una forma di aiuto e di supporto fondamentale per chi non ha le strutture necessarie. Questo è l’obiettivo che dobbiamo darci, come territorio, per i quattro anni di mandato del Presidente. Nel primo mese di mandato visiterò tutti i comuni della Provincia concordando con i sindaci le priorità e concentrandomi sulle situazioni di crisi, a cominciare dalla viabilità.

Quali limiti addebita all’amministrazione provinciale uscente?
Con il presidente Lorenzetti, da sindaco, ho sempre collaborato lealmente, le mie critiche non sono alla persona, ma alle difficoltà che il territorio vive. Occorre velocizzare il percorso di apertura dei cantieri per le opere già finanziate, a partire dai 9,6 milioni di euro che il governo ci ha assegnato per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti esistenti lungo la viabilità provinciale nel triennio 2021-2023. Penso inoltre che si sarebbe dovuto dare a tutto il territorio della nostra Provincia un’adeguata rappresentanza, che alla Lunigiana è mancata, nei ruoli chiave.

Il centrodestra che lei rappresenta è percorso da diverse tensioni: all’interno di Forza Italia, tra il sindaco di Massa Persiani e la sua maggioranza. La sua candidatura potrà compattare la sua coalizione?
Mi sono messo a disposizione nell’ottica di compattare la coalizione e di focalizzarci sugli obiettivi da raggiungere. Ci tengo però a sottolineare che la mia candidatura non è solo espressione di una parte, ma di quanti credono nella possibilità di rilancio di un territorio che finora non ha espresso tutte le sue potenzialità. Che opinione si è fatto della nuova governance delle province con elezioni di secondo livello e l’esclusione dei cittadini dal voto? La democrazia si celebra con il voto popolare. Se diventerò Presidente mi impegnerò per il superamento della legge Del Rio e per restituire alla Provincia un ruolo centrale. (d.t.)