Villafranca: scontro totale sulla gestione del Parco “Tra la Cà”

La minoranza sottolinea lo stato di incuria, l’amministrazione replica “potenziato il servizio”

Il parco Tra la Ca' a Villafranca
Il parco Tra la Ca’ a Villafranca

Si accende il dibattito politico a Villafranca. Al centro della contesa c’è la gestione delle aree verdi del territorio, con particolare riferimento al Parco “Tra la Cà delle meraviglie”, un’area oggetto di una dura nota da parte dei consiglieri di minoranza e che ha visto la pronta e decisa replica dell’Amministrazione. L’opposizione ha parlato di un presunto stato di incuria e degrado del parco. Secondo i consiglieri di minoranza, l’ultimo manifesto dell’Amministrazione dedicato all’area sarebbe solo un tentativo di “scaricare la responsabilità dell’incuria sulle spalle dei cittadini”.

L’accusa principale ruota attorno alla pulizia ordinaria: la minoranza contesta la carenza di svuotamento dei cestini, che avrebbe trasformato le zone picnic in accumuli di sporcizia, rendendo “inefficace qualsiasi appello alla pulizia”. Le critiche si estendono anche ai progetti di rigenerazione urbana e ai percorsi fluviali (come la ciclovia verso il Castello di Malgrate), definiti dall’opposizione come “progetti rimasti sulla carta”. Infine, la nota della minoranza tocca il tema della sicurezza nelle ore serali, parlando del parco come di una potenziale “terra di nessuno” e sollevando dubbi sul reale funzionamento delle telecamere di videosorveglianza.

La risposta dell’Amministrazione non si è fatta attendere ed è arrivata per voce di Elena Armanetti, Assessore all’Ambiente. L’esponente della giunta ha espresso forte stupore per un comunicato definito “strumentale, fazioso e poco aderente alla realtà”. L’Assessore ha voluto precisare, dati alla mano, il funzionamento dei servizi: i cestini del Parco “Tra la Cà” vengono svuotati quotidianamente e il servizio di pulizia è stato intensificato a tre interventi settimanali.

Questo potenziamento è nato per supportare il Centro Giovanile, ospitato per la prima volta proprio all’interno del parco per restituire vitalità e socialità allo spazio pubblico. Per quanto riguarda i cumuli di rifiuti, l’Amministrazione punta il dito contro i comportamenti incivili di alcuni frequentatori serali. Per ovviare al problema, è stato predisposto un turno di pulizia all’alba, prima dell’inizio delle attività dei ragazzi. Parallelamente il Comune ha attivato gli Ecovigili e chiesto un’intensificazione dei controlli alle Forze dell’Ordine.

Sul fronte della sicurezza, l’Assessore fa chiarezza: “Le telecamere sono regolarmente attive e rappresentano uno strumento importante a supporto del controllo”. Inoltre, per il periodo estivo, è stata posizionata un’isola ecologica aggiuntiva nei pressi della spiaggetta del fiume. L’Assessore Armanetti conclude con una stoccata politica alla minoranza, sottolineando come le critiche più dure provengano da chi non frequenta il parco né la ciclovia, e invita la cittadinanza a verificare di persona lo stato dei luoghi. “I nostri avversari dedicano tempo alla propaganda, anziché a un’opposizione seria e costruttiva”, dichiara Armanetti, ricordando infine il mandato democratico già espresso dai cittadini nelle urne. (r.s.)