Al “Manzoni” il concerto delle “Ultrasisters”

Si è tenuto a Pontremoli

Un percorso musicale che ha permesso di effettuare un viaggio emozionante dagli anni ’60 agli anni ’80, con alcune escursioni nella contemporaneità.
È stato un concerto piacevole con una grande partecipazione di pubblico, quello proposto dalle tre sorelle Balestracci (Serena, Viviana e Francesca) ovvero le “Ultrasisters”, che al Cinema Manzoni di Pontremoli hanno offerto un’esibizione piena di ritmo, energia e armonia anche potendo contare sul prezioso supporto della chitarra solista di Federico Piras.
Le tre sorelle, fiorentine di nascita ma originarie di Pontremoli (“anzi di San Nicolò” hanno tenuto a precisare) da parte di padre hanno proposto uno spettacolo ricco di colore e di un sound che ha entusiasmato il pubblico presente di tutte le età che non ha lesinato applausi e ovazioni.
Un concerto che ha messo alla luce l’abilità delle “Ultrasisters” di proporre interessanti armonizzazioni vocali di brani celebri, che la dimensione acustica riusciva a rendere ancora più affascinanti e piacevoli. Un percorso che partendo dai Beatles, di cui le tre sorelle hanno presentate interessanti versioni di “Nowhere man”, “Blackbird”, è poi continuato con altri classici degli anni ’60 come “Barbara Ann” dei Beach Boys, “California Dreaming” dei Mamas and Papas per poi svoltare negli anni ’70 dei Queen (“Crazy little thing called love”) e di classici degli Eagles per procedere poi alla disco music con i Bee Gees o la famosa “Lady Marmalade” dei Labelle.
Il percorso musicale proposto dalle “Ultrasisters” è passato quindi agli anni ’80 e ’90 con brani di Prince (“Kiss”), dei Culture Club (“karma chameleon”), delle Bangles (“Walk like an egyptian”)  con alcune sortite nella produzione musicale recente con i Daft Punk e Billie Ellish.
Un concerto salutato un grande applauso. Ultimo appuntamento con questo ciclo di concerti il 24 marzo questa volta al Teatro della Rosa con il Fioramenti Settetto, che proporrà musica jazz con influenze sudamericane.

(r.s.)