Valettini presidente della Provincia: un terremoto nella politica locale

Già esponente storico del PD ha prevalso su Giannetti e guiderà una maggioranza di centrodestra

L'insediamento di Roberto Valettini come nuovo presidente della Provincia di Massa Carrara
L’insediamento di Roberto Valettini come nuovo presidente della Provincia di Massa Carrara

La pausa natalizia e la conseguente sospensione per una settimana dell’uscita del nostro settimanale ci impone di riavvolgere il nastro delle vicende relative alle elezioni del nuovo presidente della Provincia. Ci eravamo infatti lasciati alla vigilia di quel 20 dicembre che ha visto uscire il nome di Roberto Valettini dall’urna nel seggio elettorale allestito a Massa in Palazzo Ducale: a lui il 50,94% dei voti contro il 49,06% andato al sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti.

Avvocato e sindaco del Comune più popoloso della Lunigiana, ad Aulla è stato eletto nel giugno 2022 a capo della lista “Aulla nel cuore” con una maggioranza civica ma che guarda al centrosinistra e ora è il neo presidente della Provincia ma sostenuto da sindaci e consiglieri comunali di liste e partiti di centrodestra. Nonostante la lunga militanza nella DC-PPI-Margherita e fondatore del Partito Democratico, a Valettini la direzione provinciale del PD aveva preferito quasi all’unanimità Gianluigi Giannetti.

La facciata di Palazzo Ducale sede della provincia di Massa Carrara
La facciata di Palazzo Ducale sede della provincia di Massa Carrara

Il “disobbedisco” pronunciato gli era subito valso l’espulsione dal partito per essersi candidato con il campo avversario. Provvedimento peraltro contestato dall’interessato che si è dichiarato “non iscritto” e quindi, formalmente, non sottoponibile a procedimento.

Il tutto a pochi giorni dalle elezioni del 20 dicembre, alle quali erano chiamati sindaci e consiglieri dei 17 Comuni apuani e lunigianesi, con l’avvertenza che i voti dei rappresentanti dei Comuni più popolosi “pesano” di più nell’urna, essendo ormai da tempo la Provincia un ente di secondo livello. Se i conteggi della vigilia davano per favorito Giannetti, in molti a scommettevano comunque su Valettini: una vittoria, la sua, etichettata come “politica” dagli esponenti di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e alleati accorsi numerosi a Palazzo Ducale.

In un clima di duro scontro politico il Partito Democratico provinciale aveva chiesto ai cinque propri iscritti eletti in maggioranza ad Aulla di sfiduciare il sindaco, fatto che avrebbe portato il Comune alle elezioni.

La risposta è arrivata nel pomeriggio di martedì 30 dicembre: Giovanni Schianchi, Giada Moretti, Katia Tomé, Tania Brunetti e Alessandro Giovannoni hanno però preferito restituire la tessera, come ha confermato il PD a livello provinciale. Dunque primo cittadino e maggioranza vanno avanti, come già confermato durante il Consiglio Comunale del 29 dicembre: l’obiettivo sono le elezioni del 2027 con Valettini che, da parte sua, nei giorni precedenti aveva lanciato richiami alla responsabilità per i progetti in corso ad Aulla, i finanziamenti già concessi e da gestire e le opere da realizzare.

Paolo Bissoli

La situazione politica ad Aulla: confermato il sostegno a Valettini dai consiglieri comunali

Chissà se ad Aulla il fuoco che riscalda la politica locale porterà ad un incendio. Per ora non c’è stata alcuna presa di distanza dal sindaco Valettini da parte dei consiglieri del Partito Democratico che lo sostengono come invece ha chiesto il PD provinciale.

Il consiglio comunale di Aulla che si è svolto lo scorso 16 giugno
Il consiglio comunale di Aulla

Ma il Consiglio di fine anno ha comunque proposto elementi di rilievo, primo fra tutti la notizia di un incontro del sindaco Valettini, accompagnato dal capogruppo di maggioranza Giovanni Schianchi (PD), e i consiglieri di opposizione. Lo ha evidenziato Maria Grazia Lombardi leggendo il documento lungo e articolato nel quale si rivela come il neopresidente della Provincia avrebbe proposto loro “una rappresentanza in Provincia, con un assessorato di rilievo come quello ai Lavori Pubblici e alla Scuola”. Proposta non accolta dagli esponenti di “Insieme in Comune per Cambiare” che hanno sottolineato “l’incongruenza di essere a braccetto in Provincia e all’opposizione in Comune” scegliendo quindi “di non scambiare la nostra funzione di opposizione con incarichi, per quanto rilevanti”.

Nel documento l’attacco politico contro Valettini e il governo di Aulla è duro: la scelta di essere candidato alla Provincia sostenuto dal centrodestra “ha rivelato chiaramente la vera collocazione e i reali interessi che guidano le scelte dell’Amministrazione, mostrando senza possibilità di equivoci il cambiamento di alleanze e l’abbandono della linea originaria presentata alla Città”. Accuse alle quali il sindaco da replicato ricordando come la natura della maggioranza che dal 2022 lo sostiene ad Aulla sia “civica, nella quale sono rappresentate sensibilità politiche diverse che concorrono a far sì che vi sia la miglior amministrazione possibile”. “Mi auguro – ha concluso Valettini – che questo mio nuovo incarico possa essere di utilità per la nostra città che non è sempre stata oggetto di una particolarissima attenzione”.

(p. biss.)