Mulazzo: donato alla comunità un bassorilievo con la Madonna del Latte

Da parte di Gabriele Giovanardi-Gatti, di Giulianova, luogo in cui era emigrato il padre Mulazzo: donato alla comunità un bassorilievo con la Madonna del Latte

Il momento della consegna del Bassorilievo della Madonna del Latte, consegnata da Gabriele Giovanardi-Gatti (assieme alle due figlie) al sindaco di Mulazzo Claudio Novoa
Il momento della consegna del Bassorilievo della Madonna del Latte, consegnata da Gabriele Giovanardi-Gatti (assieme alle due figlie) al sindaco di Mulazzo Claudio Novoa

Nei giorni scorsi, al Municipio di Arpiola a Mulazzo, Gabriele Giovanardi-Gatti, originario di Giulianova, ha donato alla comunità di Mulazzo un prezioso bassorilievo raffigurante la Madonna del Latte, incastonata nello stemma dei Malaspina. Il bassorilievo apparteneva al padre Giuseppe, conosciuto come Fedele, emigrato nel dopoguerra a Giulianova, diventando un commerciante di successo nel settore dell’abbigliamento. Si tratta di un’opera di grande valore storico e artistico che la famiglia Giovanardi-Gatti ha custodito con cura nel tempo per preservarla e consegnarla oggi al nostro territorio.

Per le sue caratteristiche, il bassorilievo in marmo bianco di Carrara è certamente riconducibile alla famiglia Malaspina e, per fattura e importanza, può essere datato al Cinquecento. Questo gesto di straordinaria sensibilità e generosità rende onore non solo alla memoria del padre Fedele, ma anche al legame profondo che Gabriele, insieme alla moglie Ermira e alle figlie Rebecca e Angelica, continua a mantenere con Mulazzo, partecipando ogni anno con affetto alle iniziative del nostro borgo e riaprendo la casa di famiglia.

A nome di tutta la comunità, il sindaco Claudio Novoa esprime “la nostra più sincera gratitudine per questo dono, che restituisce lustro e significato alla storia di Mulazzo. L’opera sarà ora sottoposta all’attenzione degli esperti affinché possano fornirci ulteriori dettagli, e sarà poi collocata in un luogo sicuro e accessibile, dove tutti potranno ammirarla”.