La proclamazione del vincitore il 26 ottobre

La sestina finalista del 20° Bancarella Cucina
La sestina finalista del 20° Bancarella Cucina

Il libro è pronto per essere… servito. Sono stati infatti scelti i sei volumi finalisti della ventesima edizione del Premio Bancarella della Cucina. Volumi che sono stati presentati lo scorso 22 settembre, all’Auditorium di Vittoria Assicurazioni S.p.A. di Milano.

Sono quindi questi i sei volumi che la Commissione di scelta, costituita dai rappresentanti della Fondazione Città del Libro e delle due associazioni dei Librai, Pontremolesi e delle Bancarelle, ha ritenuto meritevoli dell’ingresso in finale: “Atlante goloso del mito Il cibo degli antichi. Storie, ingredienti e nuove ricette. La mitologia e il cibo dell’antichità: strorie da raccontare e ispirazioni da portare in tavola” di Marilù Oliva (edito da Rizzoli); “Il senso buono” di Anna Prandoni (edito da Linkiesta Books); “Il vino. Storia e storie dalla bibbia all’intelligenza artificiale” di Ermina Gerini Tricarico e Francesco Maria Spanò (edito da Gangemi Editore International); “Peccatori di gola. Eccellenze italiane a tavola e non solo” di Giancarlo Sarani (edito da Bolis Edizioni); “Un po’ più su. La mia cucina di montagna (per tutte le stagioni)” di Davide Zambelli (edito da Gribaudo) e infine “Una torta per dirti addio. Vita (e ricette) di Nora Ephron” di Angela Frenda (edito da Guido Tommasi Editore).

Sei libri tra arte, cultura e storie di donne, nel nome del cibo
La premiazione dello chef Tommaso Melilli vincitore del 19° Bancarella Cucina
La premiazione dello chef Tommaso Melilli vincitore del 19° Bancarella Cucina

La scelta, come sempre non facile, ha premiato oltre che la qualità letteraria e gastronomica degli autori, le tematiche da loro trattate. Curiosità per le antiche ricette greche e romane, condite di mitologia e riferimenti storici; per i partigiani etici che difendono i vessilli del veganesimo, del vegetarianesimo, degli ecologisti alimentari, dei carnivori e degli indecisi; per la storia millenaria del vino che ha intriso pagine bibliche, capolavori della pittura, è stato celebrato in vetrate policrome bassorilievi ed editti, oltre ad essere stato protagonista di poesie, canti e vite comuni.

Avvicinandoci al presente italiano, si è voluto dare riconoscimento, ai protagonisti e ai peccatori della cucina italiana: da Veronelli a Marchesi, da Soldati a Guerra, da Ferrari a Brera. Non poteva mancare poi un ricettario vero e proprio, che permetterà ai più appassionati di assecondare il piacere del palato in ogni stagione. Infine, una storia di energia femminile, quella di Nora Ephron, donna giornalista, femminista, regista, sceneggiatrice, ed anche amica, madre ed amante della cucina e del cibo.

Il commento di Ignazio Landi

Dopo la tappa di Milano, gli autori si ritroveranno a Padernello il 10 ottobre prima di approdare alla serata finale di Pontremoli, il 26 ottobre, che vedrà la proclamazione Premio Bancarella della Cucina 2025.

“Anche quest’anno non è stato facile individuare i protagonisti che si contenderanno a Pontremoli il premio finale ma siamo soddisfatti e convinti che sarà una sfida apertissima. I libri e gli autori hanno enorme qualità. Non posso non ringraziare anche le Case Editrici, sempre al nostro fianco, che ci consentono da più di settant’anni di realizzare i nostri premi Bancarella” sottolinea Ignazio Landi Presidente della Fondazione Città del Libro. (r.s.)