In 300 per la prima edizione della Lunigiana Skyrace

A Fivizzano grande partecipazione alla prima edizione di questa corsa con due tracciati: uno da 42 km ed uno da 24. Ci sono stati inoltre vari eventi collaterali

Dopo l’edizione zero del 2024 riservata a un pubblico ristretto, nello scorso week end si è tenuta la prima edizione ufficiale della Lunigiana Skyrace che ha debuttato ufficialmente con un programma aperto a tutti gli appassionati.

L’evento, in calendario dal 25 al 27 settembre a Fivizzano ha proposto due gare di corsa in montagna: il percorso consolidato da 45 km con 2.500 metri di dislivello e una distanza di 24 km con 1.200 metri di dislivello, pensata per ampliare la partecipazione.

E la partecipazione c’è stata, con circa 300 partecipanti che hanno affrontato la gara che si è tenuta principalmente nel comune di Fivizzano, e che dal capoluogo, ha toccato le frazioni (per quanto concerne il percorso di 45 km) di Pognana, Mattucaso, Sassalbo e continuando lungo un’antica via longobarda è proseguita fino al Passo Crocetta, la Nuda, il monte Tondo giù per passo Cadin, la frazione di Po, quella i Turlago, seguendo le tracce della via del Volto Santo fino a tornare a Fivizzano. Mentre i concorrenti del percorso a 24 km si sono diretti a Bottignana, passando poi per l’antico mulino di Arlia, per poi scendere a valle a Pognana e da lì ritornare a Fivizzano.

Primo al traguardo della corsa 45 km Jacopo Fontanili, secondo Mattia Vasoli, terzo Patrick Gaspari, tra le donne successo di Daniela Rota che ha preceduto, Marta Cassai e Sonia Chiappello. Nel percorso a 24 km, nel settore maschile primo posto per Alessio Vorti, davanti a Matteo Anselmi e Federico Ganassi Spallanzani; nelle donne vittoria di Camilla Rizzarsi che ha preceduto Rossella Munari e Giulia Bertolotti.

Ma non solo sport, infatti il programma della tre giorni si è aperto il 25 settembre con l’inaugurazione della mostra “(un)Spleen” di Daniela Di Lullo presso Palazzo Cojari, mentre il giorno successivo la Pieve di San Paolo a Vendaso ha ospitato l’incontro-spettacolo “L’ Zént d’la Montagna”, con la partecipazione di Giovanni Lindo Ferretti, storico cantante del gruppo dei CCCP poi CSI.

Il 27 settembre è stata poi la volta della giornata centrale, con centinaia di atleti impegnati lungo i due tracciati. Durante l’anno, gli organizzatori hanno lavorato alla manutenzione dei sentieri e all’acquisto di crediti di sostenibilità per il Parco Nazionale e la Riserva di Biosfera Appennino Tosco-Emiliano. La manifestazione, organizzata da Lunigiana Outdoor ASD con il supporto di enti e associazioni locali, mira a valorizzare il territorio attraverso lo sport, ma anche tramite iniziative culturali e progetti legati alla sostenibilità.

Alla riuscita dell’evento hanno contribuito i numerosi partner istituzionali e di sicurezza, tra cui Protezione Civile, Pubblica Assistenza, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Carabinieri Forestali. La Skyrace gode inoltre del patrocinio di Regione Toscana, Regione Emilia-Romagna, CONI Toscana e vari enti territoriali, a conferma della rilevanza sportiva e culturale della manifestazione. (r.s.)