L’acqua “è clorurata sodica”, la presentazione dei risultati dei ricercatori del Cnr di Pisa
Serenità, salute, storia, cultura, natura e buona cucina. Di tutto questo, e tanto altro, può beneficiare chi viene a Equi Terme. Un tale concentramento, in un non vasto territorio, di opportunità di benessere fisico e mentale non è facile trovarlo in altri luoghi. E dove sono hanno creato sviluppo economico, nuove possibilità lavorative per gli abitanti e accresciuto le cure per l’ambiente.
Quest’anno, grazie a importanti finanziamenti ottenuti dall’Europa, dalla Regione Toscana, dal Gal, dalle casse comunali, si è assistito ad una generale riqualificazione delle strutture termali, in particolare delle piscine, ma anche dei locali destinati alle cure, e del viale d’accesso agli impianti.
La riqualificazione dell’ambiente e degli edifici ha interessato anche l’ampio spazio adiacente alla stazione ferroviaria, con la creazione di un’area Camper, e gli edifici un tempo di pertinenza della stessa.
Insomma un gran bel lavoro da tutti apprezzato, con la ciliegina sulla torta rappresentata dalle Grotte, dall’orso speleus, dai musei e da tutte le attrattive presenti nel paese, nel Parco dell’area speleologica e in quella del Geolab situato nella rinnovata scuola di un tempo.
Vale la pena fare visita e fermarsi ad Equi Terme, che, circa un anno fa, è stato interessato da una bellissima notizia, che si aggiunge, conferma e amplia quelle già registrate in altri tempi, ma da allora “garantite” da nuove e moderne analisi.
In un convegno tenutosi recentemente a Equi i ricercatori del Cnr di Pisa, con la dottoressa Lisa Pierotti, hanno potuto affermare, dopo 20 anni di studio, che l’acqua che arriva alle Terme “è clorurata sodica, come l’acqua del mare, unica al mondo per l’alternanza delle piogge che influiscono sulle acque termali delle sorgenti. Le acque delle Terme, alimentate dalle Apuane, incontrerebbero in profondità un mare del periodo Triassico, di cui sciolgono la salgemma”.
Ovviamente entusiastici i commenti del Sindaco Gianluigi Giannetti, del rappresentante del “Centro Benessere”, Nino Folegnani, del direttore sanitario delle strutture termali Luciano Pasquali, con particolari sottolineature delle caratteristiche dell’acqua sulfurea e delle sue peculiarità terapeutiche, del presidente dell’ordine provinciale dei medici, dott. Carlo Manfredi, che aveva definito le acque “uniche e straordinarie” e auspicato l’istituzionalizzazione di convegni sul termalismo, aperti alla partecipazione di medici e specialisti e agli amministratori.
“Equi è il futuro”, è stato lo slogan più volte ribadito e per questo è stato avviato un progetto di comunità con l’adesione di rappresentanti della parrocchia e di tutte le attività e associazioni presenti nel paese, che, per tutto questo, meriterebbe di essere raggiunto da una viabilità provinciale più curata. Quella attuale non è “un bel biglietto da visita”, è stato ed è il commento di molti.
Andreino Fabiani



