Ciclismo: è il belga Van Kerckhove il re del Giro di Lunigiana 2025

Una corsa di livello atletico sempre più alto si chiude con un successo fiammingo. Sul podio l’austriaco Friedl e il veneto Rosato.

Il podio finale del Giro della Lunigiana 2025
Il podio finale del Giro della Lunigiana 2025

Dopo anni di predominio francese, cambia la lingua del vincitore del Giro della Lunigiana, edizione numero 49. A portare a casa la maglia verde è stato il fiammingo Seff Van Kerckhove, classe 2008, il secondo belga a iscrivere il suo nome nell’albo d’oro della prestigiosa corsa a tappe: il primo è stato Remco Evenepoel nel 2018. Quello andato in scena da Genova ad Ameglia passando per Chaiavari, Vezzano, Marina di Massa e Fivizzano è stato un Giro della Lunigiana più internazionale che mai, con la prima vittoria di tappa dell’Austria, con Anatol Friedl a Chiavari, il ritorno al successo della Norvegia dopo 41 anni, con Kristian Haugetun a Vezzano Ligure, la doppietta del francese Johan Blanc, sette stranieri nei primi dieci della classifica generale finale.

Un momento del Giro della Lunigiana 2025
Un momento del Giro della Lunigiana 2025

Ed è stato un Giro dai livelli atletici elevatissimi, in un’era in cui dalla categoria juniores (17-18 anni) si passa sempre più precocemente al professionismo, con un vincitore del primo anno di categoria, come non accadeva dal 2006, quando fu il diciasettenne Daniele Ratto a imporsi. I distacchi minimi osservati nel tappone di Vezzano, nonostante cinque gpm e tre ascense al paese alto, testimoniano il livello eccezionale della competizione.

Nella prima tappa da Genova a Chiavari la vittoria è andata all’austriaco Friedl, bicampione europeo di mountain bike, che ha attaccato in discesa dal gpm di Bocco insieme a Riccardo Del Cucina (Rappresentativa Lunigiana). La coppia è stata raggiunta nei pressi del centro di Chiavari dal belga Van Kerckhove, mentre il gruppo dei migliori chiudeva a 12″. Il belga, protagonista dell’azione finale, si è preso la maglia verde il giorno dopo a Vezzano, chiudendo a durissima tappa al terzo posto dietro il norvegese Haugetun e il piemontese Luca Morlino.

Un momento del Giro della Lunigiana 2025
Un momento del Giro della Lunigiana 2025

La terza tappa ha riservato uno spazio al festival dei velocisti nella semitappa da Equi Terme a Marina di Massa, dove ha sventolato il tricolore grazie a Alessio Magagnotti, che ha colto l’undicesimo successo stagionale su strada, dopo i due ori conquistati ai recenti Campionati Mondiali su pista di Apeldoorn, e che ha preceduto nella volata il bolzanino Brendon Fedrizzi e il friulano Alessio Pighin. Nel pomeriggio, sul traguardo oramai tradizionale di Fivizzano, vittoria francese con Johan Blanc, impostosi in una seconda semitappa scoppiettante e ricca di attacchi: partito all’inizio dell’ascesa finale verso l’arrivo insieme a Degl’Innocenti e Frigo, il transalpino è riuscito a resistere al ritorno del gruppo della maglia verde, classificatasi terza su un traguardo che per la terza volta in 4 anni sorride alla Francia.

Un momento del Giro della Lunigiana 2025
Un momento del Giro della Lunigiana 2025

Alla vigilia della frazione conclusiva, Van Kerckhove vantava 8″ su Friedl e 19″ su Haugetun. Nell’ultima tappa, con arrivo all’agriturismo Terre di Luni, nella piana di Ameglia, Friedl ha tentato l’affondo sia sull’ascesa di Ortonovo sia nella successiva discesa, trovando però sempre Van Kerckhove pronto a rispondere. Nella discesa finale, quella da Fosdinovo, è invece arrivata l’azione decisiva del francese Johan Blanc, capace di involarsi in solitaria e tagliare il traguardo con 9″ sul belga Edouard Claisse, bissando il successo del giorno prima. Una caduta per il norvegese Haugetun ha permesso al veneto Giacomo Rosato di risalire fino al terzo posto nella generale, dietro al trionfatore belga e al suo sfidante austriaco, e guadagnarsi un posto in nazionale per il mondiale di fine mese in Rwanda.

Alla vigilia dell’edizione numero 50 il Giro della Lunigiana consolida il successo di pubblico in strada e l’attenzione dei media.

In classifica finale, ottimo decimo posto per Riccardo Del Cucina, giovane lucchese portacolori del Casano, società organizzatrice della corsa.

Il Lunigiana chiude l’edizione numero 49 brindando alla performance degli atleti ma anche ai successi di pubblico in strada, a partire dall’affollato traguardo fivizzanese, e a quelli della comunicazione della corsa, che ha registrato oltre 1,5 milioni di contatti sulle sue pagine social: elementi che proiettano la corsa dei futuri campioni verso un’edizione del cinquantenario che non deluderà appassionati e addetti ai lavori (d.t.)

A Elisa Bianchi il Giro della Lunigiana donne

Il podio del Giro della Lunigiana donne 2025
Il podio del Giro della Lunigiana donne 2025

Da quattro anni il Lunigiana propone anche una corsa juniores al femminile, svoltasi quest’anno nei giorni antecedenti la corsa maschile e che registra, parallelamente al movimento ciclistico “rosa” un crescente interesse e successo di pubblico.

E’ stata Elisa Bianchi della BFT Burzoni ad aggiudicarsi l’edizione 2025, davanti a Alessia Orsi e Lucia Brillante Romeo. Il verdetto è arrivato al termine della seconda e ultima tappa della manifestazione, da Portovenere ad Arcola – stabilimento Poliartigiana. Le vittorie di tappa sono andate a Alessia Orsi, compagna di squadra di Bianchi e a Agata Campana, sempre della BFT e fresca iridata ai Mondiali su pista di Apeldoorn, che ha regolato allo sprint un gruppo di una ventina di atlete sul traguardo di Casano di Luni