A Torrano “Tante criticità di risolvere”: in vista un nuovo incontro con il Comune

La popolazione è preoccupata per la chiusura della strada e la viabilità alternativa

La strada alternativa

A Torrano c’è più di un motivo di preoccupazione per la prossima interruzione della strada comunale che sale da Pontremoli: la chiusura è indispensabile per demolire il vecchio ponte alle porte del paese, ma gli abitanti chiedono certezze al Comune. Un’opera attesa da anni, necessaria per eliminare il vecchio manufatto che posa le sue fondamenta nell’alveo del torrente Mezzemola e che da tempo versa in uno stato precario che ha consigliato la sostituzione con un manufatto in acciaio grazie ad un finanziamento da quasi un milione di euro.

A quanto annunciato dal Comune, i lavori dovrebbero partire entro la fine del mese di settembre: tutto è pronto per l’apertura del cantiere da parte dell’impresa “La Porta Industries” di Aragona (AG) che si è aggiudicata l’appalto, ma si deve attendere la conclusione dei lavori del terzo lotto per l’adeguamento della strada che collega le varie frazioni del paese, in particolare da Torrano Chiesa a Torrano Valle.

Immagine panoramica di Torrano
Immagine panoramica di Torrano

La costruzione del muro di sostegno della scarpata richiede infatti l’utilizzo di importanti quantità di cemento e le betoniere devono utilizzare la strada comunale attuale non potendo transitare sull’itinerario alternativo predisposto dal Comune di Pontremoli in vista della chiusura: è troppo stretto, infatti, il ponte sul torrente Gordana nei pressi dell’abitato di Cavezzana. Proprio questo è il principale motivo di preoccupazione: nonostante il Comune si intervento sul fondo della vecchia strada che da Cavezzana Gordana sale a Torrano questa viene ritenuta ancora poco adeguata ad accogliere il traffico per i prossimi mesi. Dopo due incontri in paese fra la popolazione, il sindaco Ferri, l’assessore Corchia e i tecnici del Comune, nei giorni scorsi i due rappresentanti di Torrano nel Coordinamento comunale delle frazioni, Samuele Mortali e Maurizio Rossi, hanno inviato una lettera al primo cittadino nella quale, per conto dell’assemblea dei residenti, segnalano una decina di criticità sul percorso alternativo. Fra le richieste figurano anche l’installazione di guard rail in almeno due punti, l’asfaltatura del fondo stradale nel tratto fra il paese e il cimitero, il riempimento di tutti i canali di scolo (i così detti “basti rovesci”) che attraversano la carreggiata perché troppo profondi, il taglio di alcuni alberi pericolanti, il posizionamento della segnaletica nei tratti di viabilità alternativa a senso unico.

Torrano viabilità alternativa
Torrano viabilità alternativa

Il traffico, infatti, sarà indirizzato da un lato verso Groppomontone, dall’altro verso la Valunga e la Provinciale per Zeri. Inoltre gli abitanti chiedono che il Comune metta a punto un piano per il presentarsi di eventuali emergenze sanitarie e il relativo transito di un’ambulanza, un piano per garantire il ritiro dei rifiuti e quello per l’eventuale necessità di intervento dei Vigili del Fuoco. Tra le altre cose viene anche segnalata la necessità di garantire comunque il servizio di trasporto pubblico e scolastico sostituendo il pullman di linea con un altro mezzo idoneo a percorrere la strada alternativa valutando l’istituzione di un servizio a chiamata.

A Torrano vivono una settantina di persone e già alcune di queste avrebbero manifestato l’intenzione di trasferirsi altrove preoccupate per i possibili disagi dei prossimi mesi. “Da oltre quindici anni chiediamo di risolvere la vicenda del ponte – ci dice Maurizio Rossi – e quindi concordiamo sulla necessità dell’intervento; tuttavia ci troviamo ora ad affrontare questa situazione senza certezze sui tempi di avvio dei lavori e la loro durata, mentre sono ancora in corso questioni come la realizzazione del muro lungo la strada interna al paese e la necessità di sistemare la piazza dove si è creato un problema importante”. “Il timore tra la gente del paese c’è sicuramente – continua – abbiamo compiuto un’ispezione lungo la strada alternativa che ci è stata proposta ed abbiamo evidenziato una serie di situazioni da risolvere. Quanto prima chiederemo all’Amministrazione Comunale un nuovo incontro da effettuare prima dell’avvio dei lavori”.

Paolo Bissoli