Abbiamo sentito alcune agenzie di viaggio locali per capire dove andranno (o dove sono già stati) i lunigianesi questa estate
Arte e cultura condita con tanto, tanto mare, il tutto ben amalgamato dalla voglia di scoprire luoghi lontani. Se fosse una ricetta, questi sarebbero gli ingredienti principali dei progetti dei lunigianesi per le vacanze estive.
Sì è vero, ormai da qualche anno la nostra terra è diventata soprattutto luogo di accoglienza turistica, e la miriade di eventi (che non trovano assolutamente riscontro negli altri periodi dell’anno) oltre ad un clima piacevole senza gli eccessi del caldo di altri luoghi, favorisce una gradevole permanenza nel territorio. Ma una piacevole “fuga” fuori dai confini della Provincia comunque resta un’ipotesi tutt’altro che da scartare, come ci confidano alcuni tour operator del territorio che testano quotidianamente il “polso” alla voglia dei nostri concittadini di preparare le valigie e di andare in vacanza.
In calo le vacanze nei confini nazionali
Abbiamo detto fuori dai confini della Provincia, in realtà dobbiamo subito allargare questo concetto visto che c’è molta voglia di andare anche oltre i confini del territorio nazionale “sì c’è un po’ di calo per quanto concerne la richiesta di turismo in Italia” ci dicono dell’agenzia Hansarose di Carrara “mentre sono in forte crescita mete come la Grecia e il Nord Europa”. Il calo della richiesta delle città italiane è legato molto all’aumento dei prezzi che si è registrato in questi ultimi anni e quindi i turisti hanno trovato nuove opportunità nelle meravigliose isole della Grecia o negli splendidi fiordi della Scandinavia.
Spiaggia e mare tra Spagna e Grecia

Comunque per quasi tutti la richiesta principale è legato alla voglia di spiaggia e di mare “assolutamente sì – sottolinea – non c’è molta richiesta per quanto concerne città d’arte che nel periodo estivo, con il caldo eccessivo, non sono altrettanto appettibili”. Una riflessione che si discosta da quanto ci riferiscono invece dall’agenzia “Carovana dei sogni” di Aulla dove confermano la tendenza ad una diminuzione della richiesta di mete all’interno dello Stivale, ma che c’è la voglia di unire mete culturali alla possibilità di godersi il sole sulla spiaggia “c’è una grande richiesta per località come Atene e Barcellona, che riescono a fondere alla perfezione cultura e mare”. Tornando un po’ al contesto italiano, entrambe le agenzie confermano un calo di prenotazioni, con la sola tenuta delle località della riviera adriatica “dove i costi sono minori” sottolineano i tour operator della agenzia aullese. Mentre sono in pochi che cercano sollievo dal calore estivo rifugiandosi nelle località di montagna del Trentino o della Valle d’Aosta.
L’evoluzione dei viaggiatori… anche per colpa dei programmi TV

Dall’Agenzia Hansarose sottolineano poi con un pizzico di ironia come in questi anni l’approccio del cliente sia cambiato anche in base ai modelli proposti dalle trasmissioni televisive “fino a qualche anno fa si badava soprattutto alla località in cui trascorrere le proprie ferie e poi in seconda istanza si valutava la struttura in cui soggiornare ma chiedendo le informazioni principali. Ora, anche stimolati dalla trasmissione di Bruno Barbieri “4 Hotel”, i viaggiatori sono diventati estremamente esigenti anche per quanto concerne gli alberghi, talvolta anche con richieste bizzarre”.
Chi scegli di andare fuori dall’Europa
In pochi abbandonano l’Europa, e da questo punto di vista hanno perso il loro fascino attrattivo gli Stati Uniti d’America “anche se c’è stato un aumento interessante per le richieste verso il Canada”. Si conferma un grande classico il viaggio in Egitto “è uno dei più richiesti” confermano da Aulla e restando in Africa c’è chi si fa sedurre dal mare cristallino di Zanzibar o dal fascino del Kenya.
(Riccardo Sordi)



