A Roma con i giovani di tutto il mondo: il Giubileo dei ragazzi della Diocesi apuana

Dal 29 luglio al 3 agosto. Un racconto, anche per immagini, del Giubileo dei giovani, a cui hanno preso parte anche cento ragazze e ragazzi della Diocesi di Massa Carrara – Pontremoli

Il saluto di Papa Leone XIV ai giovani assiepati in piazza San Pietro (Foto Vatican Media/SIR)

Un’intensa settimana di cammino, preghiera, relazioni ed emozioni: è quello che hanno vissuto il milione di giovani affluiti a Roma per celebrare il proprio Giubileo assieme a Leone XIV. Tra di essi una nutrita delegazione della nostra Diocesi, sempre accompagnata dal vescovo fra’ Mario Vaccari.
Martedì 29 luglio è il giorno della Santa Messa di inizio del Giubileo dei Giovani, prevista per le 19 in San Pietro, al termine di una giornata in cui i giovani del gruppo diocesano hanno svolto attività differenziate. La celebrazione eucaristica è stata presieduta da monsignor Rino Fisichella, Pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione.
“Il Signore deve trovare in noi persone pronte a correre verso di lui, senza esitare, perché la fede è una scelta di libertà. Noi seguiamo il signore dove lui vuole condurci, dove lui ha stabilito per noi la vera felicità” ha detto mons. Fisichella, commentando il brano di Vangelo proclamato poco prima.

Il card. Matteo Zuppi tra i giovani del GiubileoP (Gennari/Siciliani – Agenzia SIR)

Era poi già calata la sera quando il Santo Padre si è recato in piazza per il saluto, invitando a pregare per la pace e dando appuntamento a Tor Vergata. “Dialoghi con la città” è il titolo che riassume le centinaia di eventi organizzati a Roma per i giovani pellegrini durante il loro Giubileo.
Spiccano le catechesi tenute nelle chiese di Roma; tra queste, quelle promosse dal Servizio nazionale per la Pastorale giovanile in dodici chiese e incentrate su dodici parole tratte dal sussidio “Cei Pellegrini di speranza” e dalla bolla Spes non confundit.
Giovedì 31 luglio i giovani della Diocesi apuana hanno preso parte ad un incontro di festa e di preghiera comunitaria dedicata ai pellegrini di lingua italiana in Piazza San Pietro. Diverse testimonianze hanno preceduto un videomessaggio del cardinale Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme, mentre la celebrazione finale è stata guidata dal cardinale Matteo Zuppi, presidente della CEI.
L’arcivescovo di Bologna, nel corso dell’omelia ha detto “Confessiamo la nostra fede, singolarmente e insieme, e farlo insieme ci aiuta a sostenerci a vicenda, a nutrirci con la forza della fraternità, che è la forza dell’amicizia, del volerci bene tra di noi diversi come siamo perché l’amore che dona il Signore vince ogni divisione”.
Il primo agosto è stato il giorno delle confessioni al Circo Massimo.
Tra le centinaia di confessori che si sono alternati a conferire il sacramento della riconciliazione alle migliaia di giovani, anche il Vescovo fra’ Mario Vaccari. Nel tardo pomeriggio, al termine della giornata, i giovani delle diocesi della Toscana, hanno preso parte ad un momento di preghiera intitolato “Le sette parole di Gesù sulla croce” nel Parco della Curia Generalizia dei Padri Passionisti al Celio.
All’alba del 2 agosto il gruppo diocesano, assieme al vescovo Mario che ha condiviso con i giovani apuani l’avvicinamento, il tramonto e le ore notturne, si è incamminato verso Tor Vergata per la veglia della sera e la messa conclusiva che Leone XIV ha celebrato la mattina di domenica 3 agosto. Evidentemente in buona posizione, i giovani della nostra Diocesi sono stati più volte ripresi in tv.