In corso i lavori al parcheggio dei Chiosi

Un’opera quanto mai necessaria visto lo stato di degrado della pavimentazione

I lavori in corso al parcheggio dei Chiosi
I lavori in corso al parcheggio dei Chiosi

Sono iniziati da qualche settimana i lavori per il ripristino del parcheggio di fronte al ponte della Cresa e all’imbocco dei Chiosi, intitolato a Elena Dosi Delfini. Lavori quanto mai opportuni visto che il parcheggio, realizzato meno di dieci anni fa (“e trasformato in un’opera a regola d’arte pavimentata con un progetto di scolo delle acque che eliminerà qualsiasi ristagno”, si leggeva nel comunicato di inaugurazione del 2016) non rappresentava certo un bel biglietto da visita per i turisti e i visitatori che arrivavano in città: con gravi segni di deterioramento che arrivavano, in alcuni casi, a costituire anche un pericolo per le gomme dei mezzi che vi transitavano.

Problematiche che, ci si augura, ora siano definitivamente alle spalle con il sindaco, Jacopo Ferri, che si dice soddisfatto dell’avvio dei lavori, che sono stati affidati ad una ditta diversa rispetto a quella che aveva realizzato l’opera.

Il sindaco di Pontremoli, Jacopo Ferri
Il sindaco di Pontremoli, Jacopo Ferri

Ricordiamo infatti che il sindaco, in alcuni confronti con l’opposizione in consiglio comunale, aveva sottolineato la possibilità di rivalersi con la ditta che aveva effettuato l’opera in quanto rientrava nella garanzia decennale prevista per le opere pubbliche. “Quella di rivalerci sulla ditta che ha eseguito i lavori è un ipotesi che ovviamente ancora non è stata scartata – sottolinea il sindaco – anche se poi non è così semplice riuscire ad ottenere qualcosa di concreto anche avendo ragione, come credo sia il nostro caso”.

Infatti la ditta che ha eseguito l’opera ha trovato una giustificazione nel deterioramento del parcheggio nel fatto che non le è stato permesso di realizzare un corretto rullaggio (si tratta del processo di compattazione del terreno dopo la posa di materiali) per l’assestamento dell’opera al termine dei lavori a causa della protesta della cittadinanza per l’eccessivo rumore. Questo rullaggio non eseguito a regola d’arte (per usare un eufemismo) avrebbe poi permesso alle auto, specie nei momenti di maggior trazione, di smuovere la pavimentazione sottostante “un problema che ora sarà risolto – sottolinea il sindaco – con il fondo in cemento che è stato approntato”.

Lavori che, forse, non saranno pagati dalla ditta prima esecutrice dell’opera ma non usciranno neanche dalle casse comunali, infatti Ferri evidenzia come i fondi di circa 170-180 mila euro “sono un residuo dei finanziamenti per i lavori al ponte Zambeccari, che il Ministero ci ha permesso di collocare verso questa nuova destinazione con il parcheggio funzionale all’area del ponte”. Lavori al parcheggio che il sindaco si augura “possano concludersi prima della settimana del Premio Bancarella, ma che in ogni caso termineranno prima della fine di luglio”. (r.s.)