Aumenta la popolazione scolastica grazie a nuove nascite e a trasferimenti.

Con l’imminente conclusione dell’anno scolastico anche a Zeri è tempo di bilanci, non solo nelle aule e tra le cattedre ma anche negli uffici comunali. Ogni anno, infatti, garantire servizi efficienti al complesso mondo della scuola locale è un banco di prova molto difficile; un tavolo attorno al quale si devono cercare soluzioni a problemi non banali che coinvolgono direttamente molteplici categorie della società locale, che vanno dal mettere a disposizione locali e spazi accoglienti all’offrire servizi di qualità a prezzi concorrenziali (trasporti, mensa etc…).
Se poi quel banco di prova si trova in un Comune piccolo come quello di Zeri, caratterizzato da un territorio di montagna con tante frazioni lontane fra loro e dal capoluogo, allora l’anno scolastico si presenta sempre come un appuntamento che crea non poca ansia.
Il sindaco Petacchi: “l’offerta didattica è di altissima qualità, come dimostrano i risultati raggiunti da molti nostri ex studenti”

“Siamo soddisfatti – ci dice il sindaco Cristian Petacchi al quale abbiamo chiesto un bilancio – intanto perché abbiamo una scuola dove gli iscritti sono alcune decine e dove l’attività è organizzata spesso in pluriclassi eppure l’offerta didattica è di altissima qualità e i nostri ragazzi escono dalla scuola di Zeri molto preparati e in grado di affrontare al meglio le sfide dell’istruzione superiore, come dimostrano i risultati di eccellenza raggiunti da molti nostri ex studenti”. Merito di un’organizzazione che funziona e di insegnanti particolarmente motivate, impegnate in quella che è una vera e propria “missione” nell’insegnamento alle generazioni più giovani.
E attorno ci sono tutti quei servizi che tocca al Comune erogare: “Possiamo dire che anche quest’anno tutto ha funzionato al meglio – continua il primo cittadino – e direi che gli utenti sono soddisfatti. Garantire il trasporto non è semplice, ma con la collaborazione di tutti ci riusciamo, chiedendo alle famiglie un contributo economico poco più che simbolico di circa 100 euro l’anno con il 95% dei costi a carico del Comune. Inoltre voglio sottolineare come la presenza di una cuoca in sede garantisce un’ottima qualità dei pasti serviti dalla nostra mensa scolastica comunale”. Negli uffici si sta già lavorando per il servizio di trasporto del nuovo anno scolastico che richiederà di ampliare il percorso fino alla frazione di Codolo da dove un bambino dovrà raggiungere la scuola di Coloretta.
In vista l’avvio della “Sezione Primavera”

Ma non sarà l’unico “nuovo” ad arrivare: la previsione, infatti, è quella di un aumento delle iscrizioni e anche in prospettiva la popolazione scolastica sembra destinata a crescere visto che il 2025 per Zeri sembra essere un anno record con 6/7 nascite tra quelle effettivamente avvenute e quelle previste: numeri che non si registravano da tempo.
A contribuire ci sono poi anche i trasferimenti di giovani coppie, incentivate dall’ambiente naturale e sociale: è, ad esempio, il caso di Matteo e Sonia del quale ci siamo occupati nell’ultimo numero di questo settimanale. Da Torino a Coloretta: un progetto che sta per diventare realtà!
Nel prossimo anno scolastico dovrebbe infine diventare realtà anche il progetto della Sezione Primavera per i più piccini: se, visti i numeri, è praticamente impossibile organizzare un vero e proprio “Nido d’Infanzia”, il progetto “Primavera”, da finanziare anche con le risorse messe a disposizione ogni anno dalla Regione Toscana, consentirebbe di offrire un servizio alle famiglie con bambine e bambini fra i 24 e i 36 mesi. Un servizio educativo utile anche per facilitare l’inserimento nella Scuola dell’Infanzia e che favorisce continuità nel percorso formativo. p. biss.



