A Massa si è svolto il Festival del Volontariato organizzato da Caritas Diocesana. Don Maurizio Manganelli, direttore di Caritas: “siete la parte bella della società che si mette a servizio del prossimo”
In piazza Aranci a Massa sabato 24 maggio si è tenuto il “Festival del volontariato, donatori di speranza” organizzato dalla Caritas diocesana che ha chiamato a raccolta le associazioni di volontariato e ha visto la partecipazione di numerose autorità tra le quali i sindaci di Massa, Persiani, di Carrara, Arrighi, il presidente della Provincia, Lorenzetti, il consigliere regionale Bugliani.
Don Maurizio Manganelli, direttore di Caritas diocesana, ha aperto il Festival soffermandosi sulla figura dei volontari che sono “la parte bella della società che si mette a servizio del prossimo”. In molti hanno sottolineato come il volontariato arricchisce soprattutto colui che lo pratica, rafforza lo spirito di solidarietà e nel contempo abitua la persona al lavoro di squadra; tutti elementi fondamentali per una società civicamente matura.
Il vescovo Mario si è soffermato sul significato del termine: volontario è colui che ha deciso di donare agli altri quello che ha ricevuto, mettendo in pratica le parole di Gesù “gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”.
Piazza Aranci è stata “invasa” dai molti volontari delle oltre trenta associazioni che hanno aderito e dai numerosissimi visitatori richiamati dall’eccezionalità dell’evento, continuato fino al tardo pomeriggio.
Su tre lati della piazza erano gli stand delle associazioni: colorati, ricchi di materiali illustrativi, e “abitati” da volontari entusiasti per l’esperienza che conducono, per il sentirsi consapevoli della piccola parte che possono avere nel sostenere chi al momento può essere in difficoltà.
Molte le realtà e i servizi portati all’attenzione del visitatore: protezione civile, primo soccorso, cultura, migranti, bambini, poveri ed emarginati, mamme in difficoltà, disabilità… Un volontariato giovane e attivo, di persone che lavorano ma che hanno deciso di ritagliare spazi di tempo dedicare agli altri.
In Cattedrale, il vescovo ha presieduto un momento di preghiera di fronte all’icona del Beato Angelo Paoli, frate carmelitano che per la sua dedizione ai poveri, agli ammalati, ai carcerati rappresenta un punto di riferimento per quanti fanno volontariato anche oggi.
(P. C.)



