Rifiuti abbandonati: brutto biglietto da visita per Pontremoli

Anche attorno al capoluogo esistono diversi siti divenuti luogo di deposito abusivo di rifiuti

Alcuni esempi di rifiuti abbandonati nel territorio comunale di Pontremoli. Qui siamo a Novoleto.
Alcuni esempi di rifiuti abbandonati nel territorio comunale di Pontremoli. Qui siamo a Novoleto.

C’è un problema di microdiscariche a Pontremoli? Abbiamo provato a verificare e non c’è dubbio che il problema esista. Non riguarda certo solo Pontremoli, ma per un territorio che vuole fare del turismo il volano del proprio sviluppo l’abbandono incontrollato dei rifiuti è una forte penalizzazione.

Ci siamo limitati ad effettuare un sopralluogo in tre punti lungo l’itinerario Novoleto-Cimitero urbano e abbiamo verificato la presenza di una notevole quantità rifiuti, abbandonati chissà da chi e da quanto tempo.

A Novoleto le strade dell’area industriale sono il luogo ideale per abbandonare rifiuti: facilmente e senza timore di essere visti; in un angolo ci sono mobili da cucina attorno ai quali si sono accumulati altri materiali; perché è facile emulare i pessimi comportamenti di altri. Nell’area esterna al cimitero del capoluogo, c’è invece un divano con scheletro di un ombrellone e relativa base in un angolo del parcheggio. Rifiuti posizionati da tempo nei pressi dei cassonetti nonostante sia noto che i rifiuti ingombranti devono essere smaltiti in altro modo.

Alcuni esempi di rifiuti abbandonati nel territorio comunale di Pontremoli. Qui siamo a Groppomontone.
Alcuni esempi di rifiuti abbandonati nel territorio comunale di Pontremoli. Qui siamo a Groppomontone.

La situazione peggiore è però a Groppomontone, ben visibile da chiunque transiti lungo la strada, dunque non proprio un bel biglietto da visita. Da tempo l’area è interessata dal periodico scarico abusivo dei rifiuti più diversi: al momento del nostro sopralluogo (compiuto come negli altri due casi nel primo pomeriggio di lunedì 28 aprile) si trovano rifiuti sia attorno a vecchi cassonetti per carta e cartone (che in realtà non dovrebbero esserci) sia ai margini della scarpata del torrente Gordana dove è nata una microdiscarica con altri ingombranti e RAEE, cioè rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Ci è stata riferita la presenza di microdiscariche anche in altre località del territorio comunale, sia a ridosso del capoluogo che attorno alle numerose frazioni pontremolesi. In questo caso spesso si tratta di materiali inerti risultato di ristrutturazioni edilizie, ma non mancano – ci è stato detto – altri rifiuti, compresi barattoli di vernici altamente inquinanti.

Il sindaco: “interverremo subito”. Attesa per il nuovo impianto a Novoleto

Alcuni esempi di rifiuti abbandonati nel territorio comunale di Pontremoli. Qui siamo all'esterno del cimitero comunale
Alcuni esempi di rifiuti abbandonati nel territorio comunale di Pontremoli. Qui siamo all’esterno del cimitero comunale

Quanto l’amministrazione comunale e gli uffici sono a conoscenza del problema?
“Sappiamo bene che il problema esiste – conferma il sindaco – nel centro e nelle frazioni, figlio di una inciviltà dilagante. Interveniamo come possiamo in accordo con il gestore esterno del servizio. Per le segnalazioni in questione provvederemo quanto prima”.

Ma non crede che oltre alle colpe di chi scarica abusivamente ci sia anche uno scarso controllo?
Abbiamo sollecitato più volte il gestore del servizio – spiega Jacopo Ferri – che dovrebbe provvedere al controllo con gli ‘ecovigili’ ai quali è affidato il compito di verificare e segnalare a noi per provvedere ad emettere le sanzioni. Purtroppo il più delle volte non si riesce a risalire ai responsabili”.

Il sindaco di Pontremoli, Jacopo Ferri
Il sindaco di Pontremoli, Jacopo Ferri

Non crede manchi anche una costante politica di comunicazione e sensibilizzazione nei confronti dei cittadini?
Probabilmente anche questo è un elemento che va considerato – ammette – e credo che sia il caso di procedere in tal senso, insieme al gestore: proveremo a fare un po’ di pressione sui cittadini e di promuovere di più il corretto conferimento e lo smaltimento dei rifiuti, magari partendo da bambini e ragazzi spesso più sensibili degli adulti a questa tematica.

Un aiuto per evitare le microdiscariche sparse sul territorio comunale potrebbe arrivare dal nuovo impianto in progetto nell’area di Novoleto, uno dei centri di raccolta che “Lunigiana Ambiente” intende realizzare a breve nel comprensorio. Quello di Novoleto dovrebbe essere il primo a partire, con un investimento di 870mila euro, e dare agli utenti la possibilità di conferire in maniera corretta e differenziata tutte le tipologie di rifiuti. L’avvio dei lavori dovrebbe essere ormai imminente: per la realizzazione serviranno poi circa tre mesi.

Paolo Bissoli