Realizzato grazie all’iniziativa delle Suore del Lieto Messaggio

Il 2 febbraio scorso nella parrocchia di S. Giuseppe Balobola, una delle parrocchie più povere nella periferia di Idiofa, nella Repubblica del Congo, è stato inaugurato un dispensario per l’assistenza alla maternità, riservato in particolare alle partorienti.
L’opera è stata realizzata in soli dodici mesi grazie all’iniziativa della missione gestita dalle Suore del Lieto Messaggio ed al sostegno dell’Associazione Scilla di Palàgano (Modena), il cui presidente Davide Bettuzzi si è affiancato materialmente alle nostre suore di cui conservava un bellissimo ricordo grazie all’attività svolta in Emilia fin dal primo dopoguerra dalla Congregazione fondata da Suor Serafina Formai.
Dall’inaugurazione alla fine di febbraio sono nati 7 bambini: il primo è stato chiamato Davide per ricordare appunto il presidente dell’Associazione Scilla, mentre la prima bambina è stata chiamata Dorotea in ricordo della principale benefattrice, Dorothea Regensburger Schlanders di Bolzano, i cui parenti si sono presi a cuore l’iniziativa per onorarne la memoria nel modo più degno.
La cerimonia di inaugurazione è stata presieduta da Padre Jacques Nzir, sacerdote della Diocesi di Idiofa, molto noto in Lunigiana per le sue frequenti visite e punto di riferimento per le nostre suore per indirizzare la loro attività missionaria, diretta ad Idiofa da Suor Graziana Elia che funge da coordinatrice, con l’aiuto di sei suore congolesi, di cui una consacrata e 5 postulanti, affiancate da 5 aspiranti, tutte facenti parte dell’Ordine pontremolese.

La cerimonia ha visto la presenza del medico a capo della Zona di Sanità locale, del rappresentante del sindacato, del capo del villaggio prossimo alla missione, di suore, aspiranti e di rappresentanti della locale parrocchia.
Presenti anche gli addetti al dispensario: 2 ostetriche, 2 infermieri, un tecnico di laboratorio e una sentinella. La costruzione dispone di 177 metri quadrati distribuiti in vari locali in cui sono collocati i diversi servizi.
Il dispensario, è composto comprende sala farmacia, locali ambulatoriali, una sala parto, la guardia medica e può contare su una fornitura molto significativa di materiale farmaceutico e tecnico; dispone inoltre di un laboratorio di analisi finalizzato alla lotta alle numerose malattie endemiche in loco come la malaria, il tifo, la vermicellosi e la tubercolosi.
Nel discorso ufficiale Padre Jacques ha evidenziato l’importanza della presenza della struttura nella zona di azione della missione cui fa riferimento un bacino di utenza di oltre 10.000 persone con un numero di gestanti molto elevato che presentano problemi di varia natura, cosa che ha indotto le suore a prendere in considerazione l’iniziativa con la maggior urgenza possibile ad evitare che il problema delle gestazioni e dei parti continuasse ad essere una delle emergenze dell’area.
La presenza della nuova struttura ha portato il parroco Don Thieny a promuovere iniziative atte a coinvolgere i bambini, con una partecipazione superiore alle 600 presenze che fanno affidamento sull’assistenza e sull’aiuto che può essere loro dato nel corso della giornata. Un grosso passo avanti quindi per l’attività delle nostre Suore in una realtà difficile come il Congo, resa difficile dall’instabilità politica e da altri fattori, ma in cui la concretezza dell’attività missionaria è oggi ancora più visibile.
(Luciano Bertocchi)



