A Giucano di Fosdinovo La conclusione dei restauri festeggiata nel pomeriggio di lunedì 20 gennaio

Rinasce a nuova vita la chiesa di un cimitero: sembra una sorta di ossimoro ed invece si tratta di un felice evento di cronaca che ha visto protagonista nel pomeriggio di lunedì scorso, 20 gennaio, festa dei Santi Fabiano e Sebastiano, la comunità parrocchiale di Giucano, nel territorio comunale di Fosdinovo, in festa per i suoi celesti patroni. L’edificio sacro coinvolto da questa strepitosa opera di restauro, appena giunta al termine, è l’Oratorio detto di Santa Burlanda, una santa mai esistita che ha preso in realtà il nome da un toponimo locale. Quanti negli ultimi decenni hanno visitato il cimitero di Giucano non hanno potuto far altro che constatare il declino di questi antico baluardo medievale, che era ormai ridotto a vero e proprio rudere, le cui radici affondano nel XIV secolo.
L’interessamento e l’impegno profusi del parroco, don Emanuele Borserini, anche in veste di direttore dell’Ufficio diocesano Beni Culturali, hanno riportato all’antico splendore la Burlanda, grazie ad un intervento di 150.000 euro, di cui 120.000 di contributo del Piano nazionale di ripresa e resilienza, integrati poi dall’8xmille e dalle offerte dei fedeli, raccolta alla quale è ancora possibile partecipare collegandosi qui: https://gofund.me/2fa01d38 .
Gli ingenti lavori di restauro hanno portato al rifacimento del tetto e degli intonaci interni, dell’impianto di illuminazione, al rinforzo della murata e del campanile a vela, sul quale nuovamente è stata issata la campana. L’intervento, è stato realizzato dalla ditta ‘La Volta’ di Pallerone, specializzata in questo genere di restauri, sotto la direzione del progettista, l’architetto Nicola Gallo. Lunedì pomeriggio la benedizione dell’opera è avvenuta per mano di mons. Marino M. Navalesi, vicario generale della diocesi, e ha visto la partecipazione in primis di numerosi fedeli, del sindaco di Fosdinovo, Antonio Moriconi, con l’amministrazione comunale, i rappresentanti di diverse associazioni di volontariato del Comune di Fosdinovo, dagli Alpini alla Vigilanza Antincendio Boschivi e all’Avis.

Immancabili i rappresentanti delle diverse Confraternite dell’Unità Pastorale. La festa è poi proseguita con la Santa Messa solenne celebrata da don Marino nella chiesa parrocchiale di Giucano, nella quale campeggiano le pregiate statue quattrocentesche dei santi patroni, Fabiano e Sebastiano, dietro l’altare maggiore all’interno di un’edicola lignea con bifora neogotica.
Un’iscrizione datata 1869 attesta che proprio in tale anno le due statue furono trasferite dalla vecchia chiesa della Burlanda. A conclusione di questo nutrito programma di festeggiamenti, in serata la cena comunitaria nel ristorante Emili, dove rifocillarsi con le prelibatezze locali. Per il territorio di Fosdinovo non si esaurisce con questa importante opera l’apporto dell’8xmille, ma vedrà presto l’apertura di un nuovo cantiere volto a restituire nuova vita anche alle strutture della canonica della parrocchia di San Remigio nel capoluogo, a fianco dell’omonima chiesa parrocchiale, complesso duramente provato negli ultimi anni in particolare dal crollo di una parte del tetto.
Don Fabio Arduino



