Le attività estive dei gruppi Agesci: impegno comunitario e individuale al centro di un cammino culminato con la route nazionale di Verona
Un anno ricco di attività e di soddisfazioni si è appena concluso per i due gruppi scout AGESCI di Pontremoli, confermando il ruolo fondamentale nella crescita dei giovani, specialmente in località ristrette. Per il Pontremoli 1, gruppo di 88 ragazzi, i campi estivi hanno rappresentato il culmine di un percorso di formazione e avventura: i Lupetti a Rossano di Zeri, gli Esploratori e le Guide ad Adelano di Zeri, mentre i Rover e Scolte hanno affrontato il suggestivo Cammino di Santiago de Compostela, di cui si è parlato nel giornale di due settimane fa. Per il Pontremoli 2, gruppo di 90 ragazzi, i Lupetti sono andati a Rovinaglia di Borgotaro, gli Esploratori e le Guide hanno campeggiato a Ponticello di Filattiera, i Rover e Scolte sono “volati in alto” con la route nelle Dolomiti tra Alta Badia e Ampezzano.
Come ogni anno l’esperienza estiva rappresenta un vero e proprio salto di qualità per i ragazzi che spesso tornano dalle loro famiglie pieni di vitalità ed energia positiva rinfrescando l’aria di molte case e scaldando i cuori. Innegabile è che spesso affidarsi agli educatori per una settimana o dieci giorni non è semplice, specialmente per alcune famiglie che magari hanno qualche pensiero di troppo. Durante l’anno le attività svolte si sono affiancate alle “azioni di felicità”, nel concreto: per Rover e Scorte (sia del Pontremoli 1 che del Pontremoli 2) il servizio comunitario a Bologna per la mensa della Caritas e della comunità terapeutica; per gli Esploratori e le Guide la pulizia della spiaggia di Bocca di Magra; per Lupetti e Cocinelle la cura della selva di Filetto e la partecipazione all’evento regionale a Pisa a giugno “Lascia l’impronta” e come azione di felicità l’iniziativa “Plastic free” in collaborazione con il gruppo Alpini.
L’obiettivo ecologico e comunitario ha portato i ragazzi a responsabilizzarsi nei confronti dell’altro e della natura rilasciandoli indirettamente più consapevoli e maturi. Non solo a livello comunitario, ma agendo anche in maniera personale, il servizio rappresenta da sempre un traino irrinunciabile per l’esperienza formativa del ragazzo e pertanto si sono svolti anche servizi in maniera individuale. All’Istituto Penale Minorile di Pontremoli, a Boceda presso l’Associazione Papa Giovanni XXIII, alla casa Bakhita (donne vittime di tratta), al centro di accoglienza per richiedenti asilo, alla biglietteria del Cinema Manzoni. Restringendo il campo su un territorio più circoscritto, la costante collaborazione con il Centro Giovanile e altre realtà locali, che necessitavano di supporto, ha permesso di rafforzare ulteriormente il senso di appartenenza e condivisione all’interno del gruppo. L’anno si chiude con la consapevolezza di aver lasciato un segno positivo e l’entusiasmo per le sfide future. L’orizzonte è la felicità. Parola banale? Forse un po’, o forse in un periodo storico ombroso come questo, parola di luce. Sulla scorta di queste considerazioni, è già tempo di pensare ad un nuovo anno che partirà dalla seconda metà del mese di ottobre. Per le nuove iscrizioni per i Lupetti il periodo temporale è dal 20 al 30 Settembre, ad esaurimento posti, ai contatti dei due gruppi Scout.
Anche gli scout di Pontremoli alla route nazionale di Verona
Sulla rotta della felicità il 2024 segna per lo scoutismo un anno importante anche a livello nazionale. Si è infatti tenuto il raduno delle comunità capi a livello nazionale trascorso a Verona dal 22 al 25 agosto. Dopo un anno investito sulla rotta della felicità, 20.000 capi scout Agesci di tutta Italia, diversi dei quali provenienti dai gruppi pontremolesi, si sono ritrovati per condividere e lavorare insieme in un clima di condivisione, per confrontarsi su diverse tematiche educative. Lo scoutismo è una scelta “grande”, nel senso di impegno, dedizione e coraggio, e ha la necessità di eccedere dai propri piccoli confini comunali o regionali.



