Esordio degli azzurri in Versilia con una vittoria convincente ottenuta con la mentalità giusta. In Prima, prezioso pareggio del Serricciolo che si porta in vantaggio ma nel finale rischia. Sconfitta interna del Mulazzo che, dopo il vantaggio, si fa rimontare e superare da un Capannori più concreto. In Seconda tutte le nostre a punti, con la Filattierese che si mette in luce per la vittoria esterna sul Segromigno. La Fivizzanese la spunta sulla Villafranchese dopo essere stata sotto di due reti. Pareggi confortanti per Pontremolese e Monzone.

Ora possiamo dire che davvero le ostilità sono iniziate e non solo per la partenza dei tornei di Prima e Seconda, ma soprattutto per il colpaccio della Pontremolese che, dopo la pausa forzata della prima stagionale, ha trovato il modo per proporsi in tutta la sua concretezza, nonostante i dubbi che pesano sul futuro immediato. Il successo era nell’aria, dettato in particolare dalla voglia di riscatto della squadra di Verdi che ora non deve dimostrare solo di potere recitare un ruolo importante nel torneo appena iniziato, ma che intende farlo qualunque sia l’esito del ricorso avverso la decisione del Tribunale regionale. Come dire che gli eventuali 10 punti di penalizzazione, confermati in barba alla “buonafede”, potrebbero diventare lo stimolo giusto per rispondere con i fatti ad un evento che ha destato a più diversi livelli non poche perplessità, nonostante l’ineluttabilità dei regolamenti che ovviamente possono sempre essere interpretati prima e, se del caso, cambiati.
Ma il confronto di Forte dei Marmi, prima di tutto ha detto di una squadra consapevole delle sue possibilità, che ha dettato i tempi dell’incontro per mollare quando tutto sembrava già scritto. Un peccato di ingenuità al quale occorrerà mettere un rimedio perché è ben noto che le partite finiscono solo quando l’arbitro fischia ed illudersi che i giochi siano fatti potrebbe costare caro. Comunque il quadro dice che la situazione dovrà essere scritta già da subito perché, mentre andremo in stampa, si consumerà il recupero con il Real Cerretese solo dal quale potremo trarre quelle sentenze che diranno quale potrà essere il futuro immediato, anche perché un eventuale vittoria ridurrebbe il possibile svantaggio, con la prospettiva di fare ancora di più già domenica prossima quando salirà al Comunale il Montecatini che dovrebbe essere cliente abbordabile, anche se per il momento sappiamo ancora ben poco di concreto sulle possibilità delle diverse avversarie. Insomma, è la situazione ideale per stare alla finestra in attesa di sviluppi con una certezza però che, qualunque sia l’esito del ricorso, solo vincendo si potranno mettere le basi per dare un senso alla stagione, perché dieci punti di penalizzazione possono essere tanti ma, recuperati subito, potrebbero farsi, come si diceva, stimolo concreto per tentare l’impossibile.

Buone discrete anche dagli altri tornei dove la vera delusione di giornata la dà in Prima solo il Mulazzo che, dopo essere passato in vantaggio ed avere illuso di potere ricavare qualcosa dall’esordio, ha dovuto cedere alla maggiore concretezza del Capannori che non solo non si è preoccupato del momento sfavorevole ma, da quel momento, ha tirato fuori le unghie mettendo in evidenza una superiorità al momento non altezza della forza della squadra di Bertolla. Solo un passo falso, però, che dovrebbe essere di sprone per provare a crescere ed uscire da subito dal palo per dare alla stagione l’impronta giusta. Essenziale, invece, il Serricciolo che ha saputo interpretare il ruolo giusto nel confronto esterno con il Montecarlo. Il vantaggio immediato degli uomini di Borghetti ha facilitato a lungo il compito, ma i padroni di casa nella ripresa hanno cominciato a macinare gioco e, dopo il pari, hanno provato a vincere trovando però un muro adeguatamente attrezzato per cogliere i frutti meritati.
Luciano Bertocchi
Seconda Categoria: buona partenza delle nostre con le vittorie di Filattierese e della Fivizzanese e i pareggi di Pontremolese e Monzone

Più articolato il quadro della Seconda categoria, torneo nel quale è presente il numero più elevato delle nostre rappresentanti. L’esordio comunque è stato di fatto positivo, anche se pesa sul consuntivo l’esito del primo derby stagionale tra Fivizzanese e Villafranchese che, però, a modo suo, ha detto tante cose. L’apertura va comunque alla Filattierese che è andata a vincere a Capannori contro il Segromigno, cliente nient’affatto facile, ma affrontato con il piglio giusto e soprattutto con quella determinazione e quella tenuta fisica che in Coppa erano mancati. Infatti, dopo il vantaggio e dopo il pari, è emersa la mentalità giusta per ribattere subito e mettere le basi per portare a casa l’intero bottino. Impresa riuscita meritatamente, che dice che le incertezze delle prima ora sono in fase di superamento. L’attenzione era però rivolta al primo derby nostrano stagionale, tra Fivizzanese e Villafranchese e, come prevedibile, i colpi di scena non sono mancati. Infatti, un po’ a sorpresa, ma non troppo, la Villafranchese nei primi venti minuti si portava in doppio vantaggio. La reazione dei padroni di casa è stata immediata e prima della finire del primo tempo la situazione è tornata in parità. Ripresa con le squadre sul chi vive, consapevoli che il colpaccio era possibile su entrambi i fronti. Le cose, infatti, sono andate lisce fino al recupero quando la Fivizzanese ha trovato, quasi per caso, il colpo gobbo per conquistare una vittoria che ormai sembrava dimenticata. Di certo, si sono viste due squadre tutte da verificare, ma in positivo, soprattutto i gialloneri che sembrano ormai avere ritrovato la mentalità giusta per uscire allo scoperto ed assumere quella dimensione che farebbe il paio con la loro storia.

Buoni riscontri anche per il Pontremoli FC che si deve accontentare di un pari forse un po’ stretto contro l’Atl. Carrara che ha avuto l’ardire di centrare il recupero dopo lo svantaggio subito in apertura di ripresa. Come esordio in categoria, comunque, quello della squadra di Bellotti è parso positivo, anche se le difficoltà probabilmente verranno di fronte ad altri clienti più attrezzati, per i quali occorrerà mettere in campo forze ed intenzioni del tutto diverse. Bene anche il Monzone che esce indenne dalla trasferta di Corsanico a dire che la mentalità, dopo la batosta con la Fivizzanese, è già cambiata ed ora è il tempo di guardare al concreto senza fare sogni inutili per una squadra che ha il dovere di trovare la strada per dare un impronta al campionato senza eccessive sofferenze, e magari provando ad azzardare qualcosa. Quindi, possiamo dire che la partenza, per quanto parzialmente ritardata, ha dato segnali di un qualche valore che, per quanto visto, lascerebbero ben sperare per il futuro. (l.b.)



