Vince il 71° Premio Bancarellino, “Hikikomori” di Fabrizio Silei e Ariela Rizzi. Durante la giornata i circa 1.300 ragazzi provenienti dalle scuole di tutta Italia sono stati coinvolti in varie iniziative

“Non ce la faccio a parlare sono davvero troppo, troppo emozionato”. “Grazie a tutti solo a partecipare a questa stupenda manifestazione mi sentivo come Alice nel paese delle meraviglie. Oggi mi sento davvero come fossi nella tana del Bianconiglio”. Non sono riusciti a trattenere la gioia e l’emozione Fabrizio Silei e Ariela Rizzi mentre i tantissimi giovani presenti sabato scorso festeggiavano con loro questo successo applaudendo di fonte al palco allestito in Piazza della Repubblica. È andato al loro libro “Hikikomori” (edizioni Einaudi) la vittoria di questa 67° edizione del Premio Bancarellino, ottenendo 191 preferenze espresse dai ragazzi che hanno dato il colore della giovinezza e dell’allegria alla città lunigianese. Un successo maturato sul “filo di lana” visto che la coppia vincitrice ha prevalso per soli due voti su “Fino all’ultima #Challenge” di Daniele Nicastro, (Edizioni Lapis) che ha ottenuto 189 preferenze. E poco distante si sono posizionati anche i due libri che si sono divisi il podio con 170 preferenze “Kitsune l’ombra della volpe” di Cecilia Randall (edizioni Gribaudo) e “Non la sfiorare” di Roberto Morgese (Mondadori). A seguire “Berlino 1936” di Raffaello Giuseppe Assandri (Edizioni San Paolo) con 159 preferenze. La giornata del Bancarellino è iniziata presto, con i tanti ragazzi (circa 1.300 provenienti da tutta Italia) che a partire dalla 10 hanno dato vita a numerose attività come i Laboratori di scrittura drammaturgica “Cinque libri in cerca d’attore”, organizzati dal Teatro del Pratello con il patrocinio del Dipartimento di Italianistica dell’Università di Bologna, che ha visto coinvolti alcuni alunni nella rielaborazione dei libri finalisti (che sono stati illustrati nel corso del pomeriggio) per dare il via alla stesura di un copione teatrale. Altri alunni sono stati guidati alla scoperta di Pontremoli dagli allievi dell’IS Pacinotti Belmesseri e immersi in un’atmosfera medievale con la Compagnia del Piagnaro. Senza dimenticare i laboratori di scrittura del Centro Giovanile e il laboratorio teatrale al castello del Piagnaro tenuto da Luca Veroni.
Dalle 12 i ragazzi, secondo il metodo di votazione in atto dal 2012, si sono alternati alle urne allestite nella piazza, trasformandola in un gigantesco seggio a cielo aperto per decidere il vincitore della preziosa fascietta che vede nel suo albo d’oro autori come Giovanni Arpino, Mario Rigoni Stern, Mino Milani, Romano Battaglia, Astrid Lindgren (l’inventrice del personaggio di Pippi Calzelunghe) e tanti altri ancora. Si è quindi proceduto, nel pomeriggio, al tradizionale confronto con gli autori dei libri finalisti, intavolato dal consueto presentatore del Premio, Marco Profili. E in questo contesto Silei e Rizzi hanno ricordato la genesi del loro romanzo che racconta le avventure di Luca, un ragazzo 17enne che da qualche tempo non esce più dalla sua camera, il suo unico contatto con il mondo è una ragazza giapponese, Yukiko con cui chatta la notte. Quando un giorno la ragazza non gli risponde più decide di partire per il paese del Sol Levante per capire cosa sia successo. Un viaggio ricco di avventure che gli fa capire che la vita è qualcosa che va al di là dello schermo di un computer. Prima della proclamazione del vincitore il sindaco Jacopo Ferri ha salutato i ragazzi presenti in piazza “è un piacere vedere la piazza e tutta la città illuminata dal vostro entusiasmo”. Ora appuntamento con il Bancarella Sport e il Premio Bancarella, rispettivamento il 20 e il 21 luglio. (r.s.)



