Importante programma di lavori alla Madonna del Monte

Finanziati con 150mila euro. Il via all’inizio dell’estate

La facciata del santuario della Madonna del Monte
La facciata del santuario della Madonna del Monte
Immagine aerea del santuario della Madonna del Monte (Foto Lunigiana World)
Immagine aerea del santuario della Madonna del Monte (Foto Lunigiana World)

A distanza di secoli dall’edificazione del Santuario della Madonna del Monte, giungono buone notizie sul mantenimento e sulla conservazione sia degli edifici che del parco circostante. Sta per partire infatti la realizzazione di un progetto di lavori al Santuario che prevede l’investimento di 150mila euro finanziato interamente con i fondi del Pnrr grazie alla partecipazione ad un bando che la Regione Toscana aveva indetto lo scorso anno. Ora si attendono gli ultimi adempimenti burocratici per poi far sì che entro l’inizio dell’estate la parrocchia possa dare corso ai lavori. Opere che prevedono, tra l’altro, il rifacimento del manto di copertura della parte di edificio ex casa canonica (rifugio dei pellegrini), il rifacimento dei servizi igienici sia dell’abitazione che per i disabili al piano seminterrato, la sostituzione degli infissi esterni in legno con nuovi serramenti a doppio vetro con maggiore prestazione sulla trasmittanza termica.

Sarà inoltre ripristinata la vasca di raccolta delle acque piovane per un risparmio nell’utilizzo della risorsa idrica. Il progetto prevede anche il rifacimento del fondo stradale dell’ultimo tratto di percorso che arriva al Santuario. Saranno realizzate anche iniziative per la promozione della realtà della Madonna del Monte, ad iniziare da un sito internet che raccoglierà una ricca documentazione fotografica, riprese video del Santuario e dell’area verde circostante nonché l’inserimento di notizie storiche. Di notevole importanza anche l’installazione di un sistema di videosorveglianza che permetterà di monitorare anche da remoto l’intero Monte, salvaguardando così uno dei monumenti più antichi e conosciuti non solo del Comune di Mulazzo, ma anche della Lunigiana e della Diocesi di Massa Carrara – Pontremoli. Questo e quelli relativi agli oratori del Cerro non lontano da Montereggio e di Rivazzo a Castevoli rappresentano certamente tre progetti di alto valore storico per il territorio comunale di Mulazzo che fanno ben sperare circa la salvaguardia di questi edifici che oltre all’alto valore religioso, sono anche un patrimonio storico che i nostri padri hanno voluto erigere e che ora tocca a noi e alle nuove generazioni salvaguardare e proteggere.

(Matteo Carnesecca)

Dai fondi del Pnrr contributi per oltre un milione di euro

Finanziati in Lunigiana dieci progetti per interventi su edifici religiosi

L’Oratorio di S.Giuseppe al Cerro (Foto Lunigiana World)
L’Oratorio di S.Giuseppe al Cerro (Foto Lunigiana World)

Con quello relativo al santuario della Madonna del Monte sono dieci i progetti finanziati con oltre un milione di euro nell’ambito del bando della Regione Toscana e che riguardano altrettanti edifici di culto della Diocesi di Massa Carrara – Pontremoli, per la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale, culturale e religioso. Ecco l’elenco completo dei contributi assegnati.

– Santuario della Madonna del Monte, nel Comune di Mulazzo (150.000);
– Oratorio della B. V. Addolorata, in loc. Rivazzo, parrocchia San Martino in Castevoli, Comune di Mulazzo (120.451);
– Oratorio di San Giuseppe, in loc. Cerro, parrocchia Sant’Apollinare in Montereggio, Comune di Mulazzo (120.491);
– Santuario di San Terenziano, in loc. Mignegno, Comune di Pontremoli (118.483);
– Oratorio di N.S. di Lourdes, parrocchia di San Basilide in Arzengio, Comune di Pontremoli (59.560);
– Oratorio di San Terenziano, parrocchia di Pieve di Bagnone, Comune di Bagnone (106.000,00);
– Oratorio della Madonna del Popolo in loc. Cortila, parrocchia dei santi Pietro e Paolo, Comune di Fivizzano (100.000 euro);
– Oratorio di Santa Chiara, parrocchia di San Lorenzo in Gassano, Comune di Fivizzano (96.000);
– Chiesa parrocchiale dei santi Pietro e Giacomo in Camporaghena Comune di Comano (147.000);
– Chiesa di Santa Burlanda, in loc. Giucano, parrocchia dei santi Fabiano e Sebastiano in Giucano, Comune di Fosdinovo (120.000).
Buona parte di questi progetti sono stati finanziati all’80% sul totale delle spese, ragione per la quale sono in corso iniziative per reperire i fondi necessari a coprire la differenza. Per questo sono ben accette offerte liberali che permettano di aiutare queste piccole parrocchie a completare tutti i lavori previsti nei progetti.
Si tratta di un ottimo risultato, frutto di un impegnativo lavoro da parte dei parroci, dei tecnici incaricati e dell’ufficio Beni Culturali della Diocesi della Curia Vescovile di Massa Carrara – Pontremoli, che ha assemblato tutti i progetti acquisendo anche i pareri e le autorizzazioni della Soprintendenza di Lucca. (M.C.)