Casa della Salute di Aulla: tempi non immediati per l’avvio del cantiere

Le complessità della riconversione dell’area ex-stazione pesano sulla realizzazione di un’opera attorno alla quale 12 mesi fa il confronto elettorale fu durissimo. Il sindaco: il progetto definitivo entro la fine del 2023.

Panorama di Aulla
Panorama di Aulla

A 10 anni dal primo accordo di programma con il quale Comune di Aulla e Regione Toscana concordarono la costruzione di un nuovo Distretto Sanitario nell’area ex ferrovia, la realizzazione della nuova struttura è tornata ad essere oggetto di confronto nella politica cittadina. Insieme in Comune, il gruppo consigliare di opposizione, con una lunga ed articolata interpellanza ha chiesto al sindaco Roberto Valettini di riferire al consiglio comunale sullo stato dell’arte relativo ad un’opera attesa come ulteriore tassello della ricostruzione post-alluvione e che ha rappresentato uno dei temi caldi della campagna elettorale di 12 mesi fa.

Il consigliere comunale di Aulla, Filippo Coppelli
Il consigliere comunale di Aulla, Filippo Coppelli

Nella corsa per la riconferma a primo cittadino Valettini iscrisse la nuova Casa della Salute e il punto di primo soccorso ad essa incorporata tra i punti qualificanti del suo programma, ingaggiando con la lista guidata da Filippo Coppelli un durissimo scontro politico: Insieme in Comune asserì che la nuova struttura sanitaria era ben lontana dalla realizzazione perché nel bando regionale per l’accesso ai fondi Pnrr il progetto aullese era solo decimo tra quindici progetti di riserva, mentre la giunta uscente si faceva forte di una dichiarazione della Direttrice Generale dell’ASL Letizia Casani, secondo la quale 2,7 milioni di finanziamento erano già stati deliberati dalla Regione a fine 2020 e per il loro impegno definitivo mancava solo un parere della Conferenza Stato-Regioni.

I toni accesi della campagna elettorale hanno lasciato spazio ad una interlocuzione molto più distesa nel consiglio comunale del 6 aprile, convocato per rispondere all’interpellanza firmata dai 5 consiglieri di opposizione.

Il sindaco di Aulla Roberto Valettini
Il sindaco di Aulla Roberto Valettini

Contattato dal Corriere Apuano, il sindaco ha commentato i lavori dell’assise comunale riconoscendo i toni costruttivi e la bontà delle argomentazioni contenute nell’interpellanza di Insieme in Comune e sintetizzando le ragioni dei ritardi nell’avvio del cantiere. «La nuova Casa della Salute – ha spiegato Valettini – è inserita nel complessivo Masterplan di riconversione dell’area ex-stazione ed ha subito diverse modifiche rispetto al disegno originario, che devono essere recepite dagli strumenti urbanistici vigenti. Le variazioni al progetto più rilevanti – ha proseguito il sindaco – hanno riguardato le nuove case ERP in sostituzione di quelle abbattute nel quartiere Matteotti, passate da 48 a 24 visto che molti inquilini dei vecchi appartamenti hanno trovato sistemazione. Queste e altre modifiche hanno avuto come conseguenza la necessità di rivedere i frazionamenti dell’area e di rimettere al tavolo una pluralità di enti: Regione, Comune, Anas, Ferrovie, Asl, anche per ridiscutere la ripartizione dei costi». Anche le operazioni di bonifica dell’area ferroviaria sono state più lunghe del previsto e sono terminate solo nel 2022.

Sono state poi decise variazioni alla canalizzazione e al deflusso delle acque della collina della Barcara, negli inverni scorsi causa di non pochi problemi al nuovo polo scolastico situato nell’area nord dell’area ex ferrovia. In questi giorni sono in corso le opere di posa degli scatolari in cemento che convoglieranno le acque non più verso il Magra, come originariamente previsto, ma verso l’Aulella, nelle adiacenze dell’imbocco della Statale del Cerreto, ritenendo questa situazione più sicura in caso di alluvioni. Dopo aver messo in fila le problematiche amministrative e tecniche, sui tempi di realizzazione delle opere, o comunque di inizio del cantiere, Valettini è stato molto cauto, limitandosi ad auspicare «l’approvazione del progetto definitivo della Casa della Salute entro fine 2023 in modo da potere procedere poi al bando di gara per affidare progetto esecutivo e realizzazione dell’opera». A pesare, oltre ai problemi già descritti, anche il tema degli stanziamenti in relazione all’aumento dei costi di realizzazione delle opere rispetto alle stime operate a fine 2020. Dopo 10 anni, il percorso per arrivare a quello che Insieme in Comune ha definito il bisogno di Aulla “di una buona sanità con un’offerta razionale di servizi da prestare ai cittadini in strutture moderne” sembra quindi avviato ma non destinato ad una realizzazione in tempi ravvicinati.

(Davide Tondani)